Pokémon Day 2026, tra voci di decima generazione e il ritorno a Kanto: cosa bolle in pentola per il Presents del 30° anniversario
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il 27 febbraio, per gli appassionati delle creature tascabili, non è una data qualunque: si celebra il Pokémon Day, e quest'anno la ricorrenza assume contorni ancora più significativi, visto che il franchise taglia il traguardo delle trenta primavere. La The Pokémon Company, come da tradizione, ha organizzato un nuovo appuntamento con il Pokémon Presents, lo showroom virtuale dove solitamente si danno appuntamento le novità più succulente. L’orario è quello consueto delle 15 italiane, e le aspettative, complice l’anniversario e l’uscita ormai imminente di nuove console, sono alle stelle. Le voci di corridoio, in queste ore, si fanno sempre più insistenti, dipingendo lo scenario di una presentazione particolarmente Corposa.
La strategia delle riedizioni e l'ombra lunga di un leaker
Nell’attesa che il sipario si alzi, un nome circola con insistenza tra i forum e i social specializzati: quello del leaker “Pory Leeks”. La sua ultima “profezia” ha attecchito con una rapidità sorprendente, soprattutto dopo che un suo precedente indizio aveva centrato il bersaglio. Qualche giorno fa, infatti, aveva anticipato l’arrivo sui Nintendo eShop di Switch e Switch 2 di Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia, le riedizioni in alta definizione dei classici capitoli di terza generazione. L’annuncio, puntualmente, è arrivato, conferendo a Pory Leeks una patente di credibilità non indifferente tra gli insider. La mossa di Nintendo, va detto, ha suscitato qualche perplessità tra i fan più fedeli: i due giochi, proposti singolarmente al prezzo di 20 euro ciascuno, non sono stati inclusi nel catalogo Game Boy Advance di Nintendo Switch Online, una scelta che la stessa casa di Kyoto ha motivato con una certa ironia, dichiarando semplicemente che “abbiamo pensato fosse divertente” riproporli in questa veste. Una decisione, questa, che ha fatto storcere il naso a chi sperava in un’implementazione più tradizionale all’interno dell’abbonamento.
Pokémon Winds e Waves: il destino della decima generazione
Ma il piatto forte, come spesso accade in queste occasioni, potrebbe essere un altro. Sempre secondo il resoconto di Pory Leeks, il Presents del 27 febbraio sarebbe il teatro ideale per svelare al mondo la tanto vociferata decima generazione. Il nome che circola con insistenza è quello di Pokémon Winds e Waves, un Titolo che evocherebbe ambientazioni ispirate a un arcipelago del Sud-est asiatico, con meccaniche di gioco legate alle condizioni meteorologiche e un comparto tecnico che, a giudicare da alcune immagini trapelate in passato dal cosiddetto “Teraleak” – il maxi furto di dati subito da Game Freak nel 2024 –, si preannuncerebbe un deciso passo avanti rispetto alla resa tecnica, talvolta altalenante, di Scarlatto e Violetto. Il tutto si andrebbe a innestare su una struttura di mondo aperto ancora più ambiziosa, con isole generate proceduralmente che potrebbero offrire un’esperienza esplorativa rinnovata. Naturalmente, fino a quando The Pokémon Company non salirà ufficialmente sul palco virtuale, si resta nel campo delle speculazioni, per quanto suffragate da indizi e fughe di notizie.
L’ecosistema portatile e i progetti paralleli in rampa di lancio
L’evento, se le indiscrezioni si riveleranno fondate, non si limiterà ai soli titoli principali. L’agenda dei rumor include anche aggiornamenti sostanziosi per Pokémon Champions, il gioco competitivo annunciato l’anno precedente e di cui non si hanno più notizie. Ci si aspetta una finestra di lancio definitiva e, chissà, magari qualche sorpresa legata alla compatibilità con le versioni home. E poi ci sono le applicazioni mobile, ormai parte integrante dell’ecosistema: Pokémon GO, che nel 2026 spegne le sue prime dieci candeline, Pokémon Unite, Pokémon Sleep e il recente Pokémon TCG Pocket dovrebbero occupare i loro consueti slot, portando aggiornamenti stagionali o nuovi eventi a tema. Venti minuti e passa di diretta, se riempiti con tutto questo, diventerebbero improvvisamente stretti. Ma la sensazione, nell’aria da giorni, è che il trentesimo compleanno dei mostriciattoli tascabili meriti un trattamento speciale, e che il vero regalo, per i fan, sia ancora tutto da scartare.




