Pedro Sanchez alla guida del nuovo governo spagnolo

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il nuovo presidente del governo spagnolo, Pedro Sanchez, ha presentato il suo governo, composto da 22 persone, tra cui 12 ministre e 10 ministri. Questo annuncio ha segnato la fine della collaborazione con Podemos, in particolare riguardo al ministero per l'uguaglianza, una questione politicamente controversa.

Sanchez è stato confermato alla guida del governo spagnolo dopo un complicato iter che ha portato alla formazione del governo, diverso da quelli del passato e che infrange alcuni tabù della politica iberica. Tra le questioni più delicate, quella dell'amnistia ai catalani, un tema che abbiamo affrontato a lungo nelle ultime settimane.

Il terzo governo Sanchez è nato. Lunedì scorso è stata registrata la legge sull'amnistia, fulcro dell'accordo, seguita dal discorso del candidato e dalle dichiarazioni dei gruppi. Giovedì sono intervenuti gli ultimi e il voto: 179 sì e 171 no, per la maggioranza assoluta in prima votazione. Si apre un periodo difficile e incerto con sul tavolo nodi importanti della democrazia spagnola.

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