L'assegno di inclusione: un aggiornamento da Inps
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Redazione Interno
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L'Inps ha rassicurato i cittadini riguardo alla trasmissione dei dati relativi ai Patti di Attivazione Digitale (PAD). Questa trasmissione sta avvenendo correttamente verso i Comuni attraverso la piattaforma dedicata Gepi. Il processo è iniziato il 26 gennaio pomeriggio e terminerà nell’arco del weekend.
Come controllare lo stato della domanda
Il pagamento dell’Assegno di inclusione avviene mediante una carta prepagata, che può essere ritirata presso l’ufficio postale dopo aver ricevuto una notifica SMS o email da INPSComunica. Al primo ritiro, la ricarica sarà già accreditata. Per verificare lo stato della richiesta dell’assegno di inclusione, è necessario disporre delle credenziali INPS (Spid, carta d’identità elettronica o carta nazionale dei servizi).
Cosa si può comprare con la carta di inclusione
I primi pagamenti dell'Assegno di Inclusione sono partiti ieri e riguarderanno 287mila famiglie. Questo numero è molto inferiore alle oltre 760mila famiglie che il governo prevedeva di coprire con il sostegno che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza e che garantirà in media 650 euro a nucleo. La ministra del lavoro, Marina Calderone, aveva parlato di 450mila famiglie che da ieri avrebbero ricevuto il contributo, ma è stata smentita dall'Inps, che ha certificato la partenza al rilento.




