Tragedia a Massarosa, auto finisce in un fosso: muore un ragazzo di 27 anni, il suo amico salva la sorella
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Redazione Interno
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La notte tra venerdì e sabato, nel comune di Massarosa, in località Montramito, un incidente stradale si è trasformato in una trappola mortale. Erano da poco passate le quattro e dieci del mattino quando, lungo via Poggio alle Viti, una vettura con tre giovani a bordo è uscita di strada, abbattendo il muretto di un piccolo ponte prima di inabissarsi in un fosso colmo d'acqua. Il conducente, Duccio Sargentini, un ragazzo di ventisette anni che risiedeva a Bozzano con la madre, è rimasto incastrato nell'abitacolo mentre il livello dell'acqua saliva inesorabilmente, e per lui non ci è stato nulla da fare: i soccorritori, giunti sul posto con vigili del fuoco e sommozzatori, non hanno potuto che constatarne il decesso per annegamento -1-2.
La dinamica del sinistro e il tempestivo allarme
Sul mezzo, secondo una prima ricostruzione affidata agli accertamenti della polizia, viaggiavano anche due amici della vittima, fratello e sorella di venticinque e ventun anni. Le cause precise che hanno portato alla perdita di controllo del veicolo sono ancora al vaglio degli inquirenti, che stanno lavorando per chiarire ogni aspetto della vicenda. L'impatto contro la struttura in muratura e il successivo capitombolo nel fossato devono essere stati violentissimi, tanto da disorientare gli occupanti e rendere complessa qualsiasi manovra di fuga immediata, soprattutto per chi sedeva al posto di guida -3.
Il gesto eroico del venticinquenne
Nella concitazione dei fatti, il venticinquenne è riuscito con ogni probabilità a divincolarsi e a uscire dall'auto semi-sommersa. Una volta fuori, invece di cercare scampo per sé, ha subito compreso la gravità della situazione e si è precipitato verso le abitazioni vicine, citofonando per mettere in allarme i residenti e chiedere aiuto. Dopo aver allertato il 112, è tornato indietro e, con un gesto di lucido coraggio, ha praticato le prime manovre di rianimazione sulla sorella, che nel frattempo era stata tratta in salvo, riuscendo a strapparla a una sorte che sembrava segnata -2-3.
Soccorsi e accertamenti in corso
La macchina dei soccorsi si è mobilitata all'istante: sono accorse l'ambulanza infermieristica di Stiava, i mezzi della Misericordia di Torre del Lago e di Viareggio, oltre naturalmente ai vigili del fuoco, che hanno operato con i sommozzatori per estrarre il del ventisettenne dalle lamiere, e alla polizia per i rilievi del caso. I due fratelli sono stati trasportati in codice giallo al pronto soccorso dell'Ospedale Versilia, dove sono stati presi in carico dai sanitari: le loro condizioni, pur nello shock e nelle conseguenze dell'immersione, non sarebbero gravi -1-3. La salma del ragazzo è stata messa a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa degli adempimenti di rito.




