Dopo il super caldo, i nubifragi: un morto nel Modenese, grandine nel Torinese con chicchi di 9 cm

Grandine e forti temporali si sono abbattuti questo pomeriggio sul Torinese, interessando in particolare la Val di Susa e la Val Chisone, mentre a Torino la pioggia è durata meno di un'ora. I fenomeni più intensi si sono registrati a Bardonecchia, Pragelato e Pinerolo, dove sono caduti chicchi di grandine grandi anche come noci, accompagnati da rovesci di forte intensità. Ma anche a Carmagnola sono caduti chicchi di grandine con un diametro di 9 cm. (La Stampa)

Ne parlano anche altri giornali

PRALI – Un violento temporale si è abbattuto nella serata di ieri, sabato 11 luglio 2026, sulla Valle Germanasca, causando disagi alla viabilità locale ma attivando una tempestiva risposta da parte dei soccorsi e dei tecnici della Città Metropolitana di Torino (Quotidiano Piemontese)

articlepreview id="202579" link="https://www. Conto salato quello che il violento nubifragio, scatenatosi nel pomeriggio di sabato 11 luglio e che ha colpito la parte bassa della provincia di Cuneo, ha presentato al settore agricolo. (La Fedeltà)

Sabato pomeriggio, è toccato alla grandine devastare le coltivazioni tra Centallo, San Biagio e Roata Chiusani. La grandine intercettata dalle reti che proteggono un frutteto Un giardino privato imbiancato dalla grandine a San Biagio Tanta anche la pioggia caduta, che ha inondato i terreni e, in alcuni tratti, anche la sede stradale. (La Fedeltà)

Datameteo, a Cuneo pomeriggio di temporali di forte intensità e alto rischio grandine

In particolare si è abbattuto sulla città portando forte vento e pioggia. Locali nubifragi a Torino, colpita da un temporale di calore, nei quartieri nord-orientali. (Il Messaggero)

Lo fa sapere l'Arpa Piemonte in una nota: "Oggi - si legge - sono attesi fenomeni convettivi molto intensi. Nei giorni scorsi l’alta pressione ha accumulato molta energia e umidità nei bassi strati dell’atmosfera, ora un lieve cedimento dell’alta pressione sull’arco alpino innescherà i temporali che dalle Alpi si estenderanno alle pianure già dal primo pomeriggio. (La Fedeltà)

Tra le aree da monitorare rientra anche la provincia di Cuneo, dove l'evoluzione atmosferica potrebbe favorire lo sviluppo di celle temporalesche particolarmente intense, inserite in un contesto di elevato rischio per gli eventi meteorologici estremi. (TargatoCN)