La delega unica dell'Agenzia delle Entrate entra in vigore dall'8 dicembre
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Redazione Economia
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Con l’avvio della prossima settimana, precisamente a partire da domenica 8 dicembre, diventa pienamente operativo lo strumento della delega unica, una semplificazione lungamente attesa dagli intermediari fiscali. Questo nuovo meccanismo, che è stato al centro degli ultimi sviluppi normativi, permetterà ai contribuenti, con un singolo atto formale e una comunicazione telematica, di affidare al proprio consulente di fiducia l’accesso a tutti i principali servizi digitali erogati dall’Agenzia delle Entrate e dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Si tratta di una svolta significativa, la quale, eliminando la necessità di molteplici autorizzazioni separate, mira a snellire in modo consistente le procedure amministrative che gravano sia sui professionisti sia sui loro assistiti.
Le dichiarazioni del direttore Carbone e la visione dell'Agenzia
Nel corso di un recente convegno professionale tenutosi a Pisa, il direttore dell’Agenzia, Vincenzo Carbone, ha illustrato con chiarezza la filosofia che sottende questa e altre innovazioni. Carbone ha sottolineato l’intenzione di “creare le condizioni affinché i professionisti siano messi nelle condizioni di poter svolgere al meglio la propria attività”, un obiettivo perseguito attraverso un più ampio piano di semplificazione. Oltre alla delega unica, nel suo intervento ha passato in rassegna altre misure concrete, come la possibilità di ottenere in modalità massiva le Certificazioni Uniche, il potenziamento del canale di controversie Civis e l’apertura straordinaria di sportelli fisici dedicati esclusivamente agli intermediari, segnando così un’inversione di tendenza a favore del supporto diretto.
Una transizione tecnologica che richiede una breve pausa dei servizi
Per consentire il corretto allestimento di queste nuove funzionalità, l’Agenzia ha predisposto una sospensione temporanea dei suoi portali. Dal 6 all’8 dicembre, infatti, il sito istituzionale e alcune sue sezioni cruciali non saranno accessibili, compreso quello dedicato al regime “Fatture e corrispettivi”, strumento indispensabile per gli operatori economici in quanto permette la gestione del ciclo attivo e passivo delle fatture nonché il versamento delle imposte correlate. Questa interruzione, seppur di breve durata, è funzionale a garantire la stabilità e l’efficacia degli aggiornamenti, i quali includono anche l’implementazione di nuovi tool applicativi per la gestione di schemi contrattuali complessi, come il rent to buy immobiliare.
Il funzionamento pratico e gli ambiti di applicazione
La delega unica, una volta attivata, conferisce all’intermediario un mandato esteso e semplificato, il quale copre un ventaglio molto ampio di operazioni. Gli intermediari stessi, dal canto loro, dovranno adeguare i propri processi interni per gestire il nuovo flusso di autorizzazioni e per istruire correttamente i clienti sulle modalità di conferimento. Parallelamente, l’Agenzia sta mettendo a punto strumenti tecnici specializzati, capaci di gestire, ad esempio, tutti gli aspetti fiscali e contabili dei contratti di locazione con riscatto, distinguendo accuratamente le casistiche in cui le parti coinvolte operino come privati o nell’ambito di un’attività d’impresa. Questi sviluppi, nel loro insieme, delineano un percorso verso un’interazione fra Fisco e cittadini sempre più digitalizzata e integrata.




