Salone di Parigi 2026, Stellantis porta a Parigi la “Giga Panda” e la Lancia Gamma celebra i 50 anni
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Redazione Economia
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Dal 12 al 18 ottobre, il centro espositivo di Paris Expo Porte de Versailles ospiterà la 91ª edizione del Salone dell’Automobile di Parigi, appuntamento storico che quest’anno si preannuncia cruciale per il gruppo Stellantis. L’evento, che tradizionalmente attira oltre mezzo milione di visitatori, vedrà il colosso italo-francese schierarsi con uno stand di 5.340 metri quadri nel padiglione 6, esponendo oltre 60 veicoli provenienti dai diversi marchi del portafoglio. La strategia espositiva, delineata nei dettagli dal comunicato di conferma della partecipazione, punta a creare un equilibrio tra celebrazione storica e innovazione commerciale, con due fuochi principali: il ritorno di Fiat in un segmento di mercato strategico e l’omaggio a cinque decenni di storia della Lancia Gamma.
Il ritorno di Fiat nel segmento C: Giga Panda, Fastback e una concept misteriosa
Per la casa torinese, il salone parigino rappresenta il teatro di un’operazione commerciale attesa da tempo: il ritorno nel segmento C, un mercato affollato ma considerato decisivo per consolidare la leadership in Europa. L’anteprima mondiale riguarderà due modelli destinati a segnare una svolta, entrambi basati sulla piattaforma Smart Car già utilizzata per la Panda di nuova generazione. Si tratta della cosiddetta “Giga Panda” – una crossover lunga circa 440 centimetri, che secondo le indiscrezioni potrebbe ospitare fino a sette passeggeri – e della Fastback, una variante dal taglio più dinamico.
A queste due vetture, che rappresentano il cuore pulsante dell’offensiva commerciale, si aggiungerà una concept car inedita, il cui ruolo è quello di anticipare il linguaggio stilistico futuro del brand. L’attenzione degli addetti ai lavori si concentra in particolare sulla “Giga Panda”, modello rispetto al quale circola insistentemente l’ipotesi – mai confermata ufficialmente dalla casa – che possa ereditare la denominazione “Multipla”, rievocando così un capitolo iconico e controverso della storia del costruttore.
Lancia Gamma, mezzo secolo di storia in vetrina
Mentre Fiat guarda al futuro con i nuovi crossover, Stellantis Heritage dedicherà una porzione significativa del proprio spazio al cinquantenario della Lancia Gamma, un’ammiraglia che segnò profondamente l’identità del marchio torinese. Presentata originariamente al Salone di Ginevra nel marzo del 1976, la Gamma rappresentò il ritorno della casa nel segmento delle vetture di rappresentanza, un posizionamento che all’epoca richiedeva un approccio stilistico e tecnico d’élite. Il modello esordì con due interpretazioni distinte, entrambe frutto della collaborazione con Pininfarina: una berlina due volumi dalla linea a coda tronca, razionale e spaziosa, e una coupé disegnata da Aldo Brovarone, considerata dagli appassionati un capolavoro di eleganza che ancora oggi viene studiata nei manuali di design.
Uno stand di 5.340 metri quadrati per oltre 60 veicoli
La disposizione dello stand nel padiglione 6 non è casuale: si tratta di una scelta logistica che permetterà a Stellantis di gestire il flusso dei visitatori – attesi nella misura di oltre mezzo milione nell’arco della settimana – in modo da valorizzare sia i modelli di produzione corrente sia le vetture storiche e i concept. Con oltre sessanta vetture esposte, il gruppo punta a dimostrare la capacità di coprire l’intero spettro della mobilità contemporanea, dai modelli compatti ai crossover di segmento superiore, passando per le rievocazioni storiche curate dal dipartimento Heritage. La presenza contemporanea di due novità così rilevanti per Fiat e di un anniversario così carico di valore simbolico per Lancia trasforma la partecipazione del gruppo da semplice esposizione commerciale a una dichiarazione di intenti sulla stratificazione identitaria dei propri marchi.




