Guardiola punta su Donnarumma, mentre il Psg volta pagina con Chevalier
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Redazione Sport
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La frattura tra Gigio Donnarumma e il Paris Saint-Germain, ormai insanabile, ha spalancato le porte a un possibile approdo del portiere italiano al Manchester City, dove Pep Guardiola lo vorrebbe come perno della difesa. L’esclusione dalla squadra che ha vinto la Supercoppa Europea – una scelta voluta da Luis Enrique, poi celebrata come un colpo di genio dopo il ribaltamento dello 0-2 contro il Bayern Monaco – ha fatto precipitare una situazione già tesa, con l’agente Enzo Raiola che ha parlato senza mezzi termini di "principio di mobbing".
«Non è lui a voler andare via, è il club a spingerlo fuori», ha dichiarato Raiola, lasciando intendere che potrebbero seguire azioni legali. Intanto, il Psg ha già voltato pagina: Chevalier, il sostituto di Donnarumma, è stato elogiato pubblicamente dal tecnico spagnolo. «Ha mostrato carattere, è perfetto per il nostro progetto», ha detto Luis Enrique, chiudendo di fatto ogni spazio di riconciliazione.
Sul tavolo, però, c’è un’offerta concreta del City, che vede in Donnarumma il miglior portiere al mondo e sarebbe disposto a investire per assicurarsene le prestazioni. Il Psg, però, non intende facilitare l’operazione, almeno non a condizioni svantaggiose. Intanto, la Figc osserva con preoccupazione l’evolversi della situazione: Gabriele Gravina, presidente della federazione, ha sottolineato l’importanza di avere Donnarumma al meglio in vista delle qualificazioni mondiali, dopo due mancate partecipazioni dell’Italia.




