Un nuovo accordo per la difesa: Italia e Germania uniscono le forze
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Redazione Economia
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L'Italia e la Germania hanno recentemente siglato un accordo che potrebbe rivoluzionare l'industria militare e la geopolitica. Leonardo, un'azienda italiana, e Rheinmetall, un gruppo tedesco, hanno firmato un Memorandum of Understanding (MoU) per creare una joint venture paritetica. L'obiettivo è sviluppare un approccio industriale e tecnologico nel campo dei sistemi di difesa terrestre.
La joint venture
La joint venture sarà composta al 50% da Leonardo e Rheinmetall. Questa collaborazione gestirà due importanti programmi per l'acquisizione, da parte dell'Esercito Italiano, di un nuovo carro da battaglia, chiamato Imbt (Carro da battaglia principale italiano), e di un cingolato da combattimento destinato alla fanteria, noto come Aics (Sistema di combattimento armato per la fanteria o anche A2cs, dalla sigla Army Armored Combat System).
Il patto dei tank
L'accordo tra Leonardo e Rheinmetall è stato soprannominato "il patto dei tank". Questo patto potrebbe cambiare non solo l'industria militare e l'esercito italiano, ma anche la geopolitica. L'Italia ha deciso di appoggiarsi ai tedeschi per rinnovare la sua flotta di carri armati, piuttosto che ai francesi. Gli analisti militari considerano questa mossa una buona notizia.
Il carro armato Panther KF51
Il carro armato Panther KF51 è uno dei prodotti di punta del gruppo Rheinmetall. Grazie al memorandum d'intesa firmato con Leonardo, sarà possibile sviluppare una versione "italianizzata" di questo mezzo. Questo permetterà all'esercito italiano di sostituire i vecchi carri armati Ariete, che sono in via di rottamazione.
Un ordine storico
Secondo il quotidiano tedesco di economia Handelsblatt, l'Italia sarebbe pronta a concludere un accordo per l'acquisto di 550 carri armati Panther e Lynx dall'azienda tedesca Rheinmetall, per un valore di 20 miliardi di euro. Se portato a termine, il contratto potrebbe rappresentare il più grande ordine di blindati della storia dell'impresa di armi. Questo accordo segna un passo importante nella cooperazione tra Italia e Germania nel settore della difesa.




