Tragedia nel lago di Molveno, annega 12enne durante una gita in barca
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Redazione Interno
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Un ragazzo di 12 anni, originario del Bangladesh ma residente con la famiglia in Veneto, è morto annegato oggi nelle acque del lago di Molveno, in Trentino, durante una gita in barca. Il bambino, che si trovava in vacanza con i genitori, è caduto in acqua mentre era a bordo di un’imbarcazione noleggiata. I familiari, accortisi della sua scomparsa solo dopo aver ormeggiato, hanno immediatamente dato l’allarme, ma il ritardo nel rendersene conto ha reso vani i soccorsi.
I vigili del fuoco, insieme al Nucleo subacqueo, sono intervenuti tempestivamente, recuperando il minore a pochi metri dalla riva, a una profondità di circa due metri. Sebbene fosse ancora in vita al momento del ritrovamento, le sue condizioni erano già gravissime. Gli operatori del 118 hanno tentato di rianimarlo sul posto prima del trasporto in elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento, dove il ragazzo è poi deceduto poco dopo il ricovero.
L’incidente, che ha gettato nello sgomento la località turistica, è ora al centro delle indagini per ricostruire con precisione la dinamica. Nonostante la rapidità degli interventi, la tragedia si è consumata in pochi minuti, lasciando poco margine di azione. Le autorità stanno valutando se siano state rispettate tutte le norme di sicurezza, anche se al momento non emergono negligenze da parte degli adulti presenti.
Quella di oggi è solo l’ultima di una serie di tragedie che hanno coinvolto minori in laghi e fiumi italiani, riaccendendo il dibattito sulla necessità di maggiore vigilanza durante le attività acquatiche, soprattutto quando sono coinvolti bambini. Il lago di Molveno, meta frequentata da turisti per le sue acque cristalline, è generalmente considerato sicuro, ma l’imprevedibilità di simili incidenti dimostra che nessun contesto è del tutto esente da rischi.




