Meteo, domenica instabile al Sud: temporali residui e caldo estivo, lunedì allerta gialla in due regioni

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
INTERNO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Interno Redazione Interno   -   L'alta pressione consolida la sua presenza sull'Italia in questa domenica, smorzando parzialmente l'instabilità che ha caratterizzato i giorni scorsi. La giornata risulta in gran parte soleggiata, con qualche temporale residuo confinato all'estremo Sud. Le temperature si mantengono general al di sopra della norma, regalando un clima dal sapore ancora estivo ma senza picchi eccessivi.

Residua instabilità sulle regioni meridionali

Nel dettaglio, la nuvolosità associata a precipitazioni sparse interessa principalmente Basilicata, Calabria e Sicilia, con fenomeni che tendono a concentrarsi nelle ore centrali della giornata. Sul resto del Paese prevale invece il cielo sereno o poco nuvoloso, con qualche annuvolamento pomeridiano lungo l'Appennino Centrale. I valori massimi risultano in calo all'estremo Sud e in aumento nel resto della Penisola, con temperature quasi dappertutto comprese tra 26 e 31 gradi.

Prospettive per l'inizio della settimana

L'alta pressione continuerà a occupare gran parte della Penisola anche nella prima parte della prossima settimana, garantendo giornate in prevalenza soleggiate e asciutte. Le piogge saranno quasi del tutto assenti, fatta eccezione per pochi isolati temporali pomeridiani che si formeranno ancora all'estremo Sud. Le temperature non subiranno grandi variazioni fino a martedì, mantenendosi oltre la norma, prima di un probabile calo diffuso tra mercoledì e giovedì.

Allerta gialla della Protezione Civile per lunedì

Per la giornata di lunedì 21 settembre 2026, la Protezione Civile ha diramato un avviso di allerta gialla per due regioni meridionali. Il provvedimento riguarda la Calabria e la Sicilia, dove è stata valutata una situazione di ordinaria criticità per diversi rischi legati al maltempo. L'avviso comprende il rischio idraulico, il rischio temporali e il rischio idrogeologico.

In Calabria l'allerta interessa sei zone, tra cui il Versante Jonico Centro-meridionale e il Versante Tirrenico Settentrionale. L'attenzione è rivolta al reticolo idrografico minore, ai possibili allagamenti nelle aree urbane e ai fenomeni di dissesto nelle zone collinari e montane. In Sicilia le zone coinvolte sono sette, tra cui il Bacino del Fiume Simeto, le isole Eolie e Pelagie, oltre ai versanti ionico e tirrenico. Qui la criticità riguarda principalmente il rischio temporali e il rischio idrogeologico, con possibili conseguenze sulla viabilità e sulle aree più vulnerabili del territorio.

Il quadro previsionale per lunedì

Secondo le previsioni di PRETEMP, lo scorrimento di correnti più fresche settentrionali lungo il bordo orientale di un vasto promontorio anticiclonico favorirà la formazione di fenomeni convettivi pomeridiani soprattutto tra Calabria e Sicilia. La situazione più delicata riguarderà i settori interni dell'isola maggiore, dove sono attesi temporali localmente forti accompagnati dalla possibilità di piogge intense, grandinate di medie dimensioni e forti raffiche di vento. Per queste aree è stato indicato un livello 1 di pericolosità, legato alla possibilità di fenomeni temporaleschi severi.

Non si esclude inoltre la formazione di qualche tromba marina lungo le coste delle due regioni.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.