Ferrari in crisi: la SF-25 delude e Kubica risplende a Le Mans

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre Robert Kubica, pilota che avrebbe potuto vestire il rosso della Ferrari in un’altra epoca, celebrava il trionfo alla 24 Ore di Le Mans guidando con maestria la vettura gialla della AF Corse, la scuderia di Maranello affrontava un’altra domenica opaca in Canada. Quella che doveva essere una stagione di riscatto si sta trasformando in un percorso accidentato, con la SF-25 lontana dall’essere competitiva. Kubica, a quarant’anni, ha trovato la sua rivincita, mentre la Ferrari arranca, fuori dal podio e lontana dalla lotta per le posizioni di vertice.

Il clima dentro e fuori la Gestione Sportiva è sempre più teso. Lewis Hamilton e Charles Leclerc, dopo aver inizialmente difeso il team principal Fred Vasseur, hanno espresso frustrazione per una macchina che non riesce a competere al top. Hamilton, sette volte campione del mondo, ha persino suggerito di concentrarsi già sul 2026, ammettendo implicitamente il fallimento dell’attuale progetto. Vasseur, dal canto suo, ha respinto le accuse di aver scaricato le colpe sui media, ma è difficile ignorare che gli errori tecnici del progetto 677 abbiano pesato.

Intanto, un caso di cronaca nera scuote il mondo del calcio. La Salernitana, reduce dalla sconfitta contro la Sampdoria nei playout di Serie B, ha vissuto un rientro da incubo: ventuno membri della squadra, tra giocatori e staff, sono finiti in ospedale per una sospetta intossicazione alimentare. Le analisi, come confermato dalle prime indiscrezioni, non lasciano dubbi: si tratta di un avvelenamento. Le indagini della Polizia sono già partite, ma le dinamiche restano da chiarire. Un episodio che getta un’ombra inquietante su una stagione già complicata per i campani.

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