Italia-Francia, un’altra amichevole per le azzurre della pallavolo: si gioca a Novara il 15 maggio
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Redazione Sport
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La Nazionale femminile di pallavolo, quella che tra il 2024 e il 2025 ha incassato i titoli più pesanti – olimpico e mondiale – si rimette in moto per l’estate che verrà, e lo fa con un secondo test consecutivo contro la Francia. Dopo il primo confronto giocato a Biella, dove le azzurre si erano imposte con un secco 3-0 (parziali di 25-18, 25-17 e 25-14) davanti a duemilacinquecento spettatori paganti, la squadra guidata da Julio Velasco si sposta al PalaIgor di Novara per l’appuntamento del 15 maggio, una sfida che chiude la prima settimana di lavoro in gruppo. E proprio questa partita, va detto, rappresenta un altro tassello del graduale avvicinamento a una lunga stagione internazionale, la quale vedrà le ragazze impegnate prima nella Volleyball Nations League e poi, con ambizioni elevate, nell’Europeo casalingo di agosto.
Una superiorità mai in discussione nel primo atto di Biella
Il primo test match stagionale, disputato al Palaforum di Biella, non aveva lasciato spazio a particolari dubbi: l’Italia ha subito ripreso il filo del gioco interrotto a Bangkok, dove era arrivata la celebrazione del Campionato del Mondo, e ha palesato una netta superiorità sulle transalpine. Una vittoria – quella per 3-0 – mai realmente in discussione, tanto da divertire i presenti e confermare la solidità di un gruppo che, nonostante l’annuncio del commissario tecnico riguardo al proprio addio dopo le Olimpiadi del 2028, sembra aver conservato intatta la struttura vincente. Le francesi, dal canto loro, hanno dimostrato un gap tecnico ancora ampio, subendo il ritmo e l’efficacia dell’attacco azzurro in tutti e tre i parziali.
L’appuntamento del 15 maggio a Novara e l’estate che verrà
La sfida del PalaIgor, in programma il 15 maggio, rappresenta quindi un’occasione per testare nuovamente le rotazioni – Velasco sta gradualmente amalgamando il gruppo – e per offrire un’altra opportunità di gioco a una formazione che non ha bisogno di presentazioni. L’intero programma di avvicinamento, va ricordato, conduce dritto verso due impegni ben precisi: la Volleyball Nations League, competizione che richiede continuità e resistenza, e l’Europeo di agosto, torneo che l’Italia ospiterà e nel quale le aspettative, come è facile immaginare, restano molto alte. La doppia amichevole con la Francia, insomma, serve proprio a oliare i meccanismi in vista di questi eventi, senza trascurare il valore di un test che, per quanto non ufficiale, offre indicazioni preziose sullo stato di forma delle atlete a inizio stagione 2026.
Un percorso già tracciato dopo il mondiale di Bangkok
Le azzurre, in fondo, hanno ripreso esattamente da dove avevano interrotto nella capitale thailandese: quella stessa sicurezza, quella stessa capacità di gestire i momenti chiave dei set, è riemersa già a Biella. E a Novara, il 15 maggio, ci si aspetta un copione simile, anche se la Francia proverà a riscattare la pesante sconfitta dell’andata. L’attenzione, però, resta tutta sul percorso delle campionesse olimpiche e mondiali, le quali – con un ct che ha già annunciato la propria uscita di scena nel 2028 – affrontano questa prima fase di lavoro con la serenità di chi sa di avere ancora molto da esprimere. L’amichevole di Novara sarà trasmessa in tv e in streaming, secondo i consueti canali dedicati agli eventi della pallavolo italiana, e chiuderà così la prima settimana di raduno della Nazionale femminile.




