Israele in massima allerta per possibile attacco iraniano

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Israele si prepara a un possibile attacco da parte dell'Iran, mentre a Teheran arriva l'ex ministro della Difesa russo, Serghei Shoigu. Secondo fonti informate, gli Stati Uniti ritengono che l'Iran potrebbe lanciare un attacco contro Israele nelle prossime 24-48 ore. Il Segretario di Stato americano, Antony Blinken, ha comunicato ai colleghi dei Paesi del G7 che Washington prevede un possibile attacco iraniano a breve.

Sforzi diplomatici per ridurre le tensioni

Blinken ha discusso con i suoi omologhi nel contesto degli sforzi americani per ridurre le tensioni nella regione e prevenire l'inizio di una guerra totale. Israele potrebbe prendere in considerazione l'idea di lanciare un attacco preventivo contro l'Iran nel caso in cui Tel Aviv dovesse scoprire prove inconfutabili che gli iraniani si stanno preparando a colpire.

Massima allerta in Israele

L'esercito israeliano è in massima allerta, con l'attacco iraniano considerato imminente anche dagli Stati Uniti. Blinken ha confermato la possibilità di un attacco durante il G7 convocato per frenare l'escalation. Teheran ha respinto l'appello alla moderazione degli Stati arabi, con il premier israeliano Netanyahu che ha dichiarato: "Chiederemo un prezzo molto alto a chiunque ci aggredisca".

Tensione crescente in Medio Oriente

La tensione in Medio Oriente è aumentata dopo l'uccisione di Ismail Haniye, capo politico di Hamas. In seguito al duplice bombardamento del 31 luglio, Libano e Tel Aviv stanno alzando sempre più la posta in gioco, con attacchi via via più mirati e frequenti. Vista la situazione, i governi di Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Italia hanno invitato i propri cittadini a lasciare il Paese il prima possibile.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.