Sony irrigidisce le regole sui social dopo la scelta di abbandonare i giochi fisici dal 2028

Secondo Alanah Pearce, ex dipendente di Santa Monica Studio, Sony avrebbe imposto le linee guida più restrittive di sempre sull’uso dei social media dopo la controversa decisione di interrompere la produzione di videogiochi su disco a partire dal 2028. L’annuncio ha riacceso il dibattito sul futuro dei supporti fisici, riportando al centro dell’attenzione le preoccupazioni di giocatori e collezionisti. (Uagna)

Se ne è parlato anche su altri media

Giochi fisici irrilevanti per il futuro di GameStop. È questa, in estrema sintesi, la posizione espressa dal CEO Ryan Cohen, secondo il quale la progressiva scomparsa di dischi e cartucce non rappresenterebbe un vero problema per il modello di business dell’azienda. (cyberludus.com)

A sollevare questo paradosso non è un analista di mercato né un dirigente dell'industria, ma Chet Faliszek, ex scrittore di Valve — la software house americana celebre per aver creato la piattaforma Steam, punto di riferimento mondiale per la distribuzione digitale dei videogiochi (tomshw.it)

La decisione di Sony di interrompere la produzione dei dischi fisici per PlayStation a partire da gennaio 2028 continua a suscitare forti reazioni da parte dei giocatori . (Multiplayer)

Perché non basta “accedere” a un videogioco per sentirlo nostro

Il dibattito sull’abbandono dei giochi fisici da parte di PlayStation continua, ma i dati di vendita raccontano una realtà diversa. L’analista Mat Piscatella ha rivelato che, negli Stati Uniti, solo sette giochi PlayStation hanno superato le 100.000 copie fisiche vendute dall’inizio del 2026. (Techprincess)

La discussione sulla possibile fine del formato fisico in casa PlayStation continua ad accendere gli animi, ma nelle ultime ore la protesta di una parte della community ha preso una piega inaspettata. A finire nel mirino, infatti, non è soltanto Sony, ma anche diversi sviluppatori indipendenti, che si stanno ritrovando sommersi da commenti negativi sotto post dedicati ai propri giochi. (Gametimers)

La distribuzione dei videogiochi sta attraversando una profonda trasformazione. Questo mutamento non modifica soltanto le modalità di acquisto e distribuzione, ma ridefinisce il legame che le persone costruiscono con le opere digitali: il modo in cui vi accedono, il significato attribuito al loro possesso e il ruolo che queste assumono nella costruzione della propria storia personale. (Agenda Digitale)