Giorgia Cardinaletti, il beauty look da sposa tra onde morbide e sobrietà
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Giorgia Cardinaletti ha scelto la sobrietà per il giorno delle sue nozze con Francesco Bechis, celebrate sabato 10 ottobre nella Cattedrale di San Venanzio a Fabriano. Il look della sposa, raccontato dal suo hairstylist Matteo Orlando, si è distinto per un equilibrio preciso tra naturalezza e ricercatezza, lontano dagli eccessi che spesso accompagnano i matrimoni dei personaggi pubblici.
Un’acconciatura che richiama gli anni Settanta
La scelta di lasciare i capelli sciolti non è stata casuale. «I capelli sciolti, lavorati in onde ampie e sinuose, accompagnano il viso regalando armonia e dolcezza ai tratti, in sinergia con la frangia curtain bangs in stile anni 70, aperta morbidamente sulla fronte», ha spiegato Orlando, hairstylist presso Mastromauro Hair & Beauty a Milano. Un’acconciatura che valorizza il movimento naturale della chioma, senza irrigidirla in costruzioni troppo elaborate.
L’abito e i dettagli del look
A completare il beauty look, un fermaglio gioiello tra le ciocche e un bouquet di rose bianche ed eucalipto, mentre l’abito avorio con maniche in tulle semitrasparente e scollo rotondo ha definito la silhouette minimale della sposa. Il rossetto discreto e il velo assente hanno confermato una direzione estetica coerente, costruita sulla leggerezza dei materiali e sulla fluidità delle linee.
Le nozze sotto la pioggia
La pioggia battente che ha accompagnato la giornata non ha compromesso lo svolgimento della cerimonia, celebrata da don Antonio Ivan Esposito davanti a circa centottanta invitati. Giorgia Cardinaletti è arrivata a piedi attraverso il centro storico, accompagnata dai fratelli Michelangelo e Raffaello, mentre Francesco Bechis ha raggiunto la cattedrale su una NSU Ro 80 d’epoca. Tra i presenti, la sciatrice Sofia Goggia e il cantautore Niccolò Fabi.
Il ricevimento e la scelta della location
Dopo il rito, gli sposi si sono spostati all’Hotel Marchese del Grillo, dimora settecentesca che ha fatto da set al film di Mario Monicelli con Alberto Sordi. Il menù, interamente dedicato alle Marche, ha incluso olive all’ascolana e una torta a base di marron glacé, prima del dj set che ha chiuso la serata.
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