Simone Cristicchi ringrazia Giorgia Meloni e accusa la sinistra: "A destra mi hanno rispettato"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Simone Cristicchi, tra i protagonisti del Festival di Sanremo 2025, ha recentemente espresso parole di gratitudine nei confronti della premier Giorgia Meloni e, più in generale, del mondo politico di destra, sostenendo di aver trovato in quest’ultimo un atteggiamento più rispettoso rispetto a quello della sinistra. In un’intervista al Corriere della Sera, il cantante ha ribadito che, nonostante le critiche e le polemiche che lo hanno spesso accompagnato, ha riscontrato una maggiore apertura mentale nel campo politico guidato da Meloni, definendola una figura che “sta dalla parte degli ultimi come me”.
Cristicchi, noto per le sue canzoni dal forte impatto sociale, ha anche voluto chiarire un equivoco riguardante il brano presentato a Sanremo, “Quando sarai piccola”, che molti avevano interpretato come un riferimento all’Alzheimer. “Mia madre, dopo un’emorragia cerebrale dovuta a un’arteria difettosa, è disabile al cento per cento”, ha spiegato, sottolineando che il testo non tratta di quella patologia, ma di un tema più ampio legato al rapporto tra figli e genitori anziani. “Non c’era bisogno di smentire”, ha aggiunto, ricordando di aver già tenuto una conferenza stampa a Milano il 4 febbraio, prima del festival, per presentare il significato della canzone.
Le dichiarazioni del cantante non sono passate inosservate, scatenando reazioni contrastanti. Selvaggia Lucarelli, giornalista e opinionista, ha criticato Cristicchi con una frecciata velenosa, accusandolo di aver sfruttato il tema della malattia per attirare l’attenzione. Tuttavia, il cantante ha replicato alle critiche con fermezza, affermando che il successo della sua canzone tra i bambini e il fatto che venga studiata a scuola siano la prova del suo valore artistico e sociale.
Cristicchi, che non ha mai nascosto il suo impegno per tematiche delicate, ha ribadito di non voler dare spiegazioni aggiuntive sulle sue opere, sostenendo che “i giornalisti onesti” conoscano già il contesto del brano. La sua vicinanza alla destra, tuttavia, continua a suscitare dibattito, soprattutto tra chi lo accusa di aver scelto un posizionamento politico netto in un momento particolarmente polarizzato
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
