Un passo dalla storia: l'Italia sfiora la vittoria nel Sei Nazioni
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Redazione Sport
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L'Italia ha sfiorato una storica vittoria nel torneo del Sei Nazioni, mancando di poco la conquista di un match in terra francese. Nonostante la sconfitta, il ct Quesada può essere fiero della prestazione della sua squadra.
Un match equilibrato
Il match di Lille ha visto un'Italia quasi corsara. La squadra ha dimostrato una buona fase difensiva, rimanendo in partita fino alla fine (10-3 al termine del primo tempo). Il secondo tempo ha visto l'Italia giocare con un uomo in più, grazie all'espulsione del francese Danty.
Un finale da brividi
Il finale del match è stato incredibile. Zuliani ha conquistato un tenuto a tempo scaduto, Garbisi ha posizionato il pallone sulla piazzola, ma questo è caduto a 10 secondi dallo scadere dello "shot clock". Garbisi è stato costretto ad affrettare i tempi e il pallone ha colpito il palo, nella disperazione degli Azzurri.
Una decisione controversa
Dopo il match, è emersa una controversia riguardante le norme 8.22 e 8.27 del regolamento di World Rugby. Due giocatori francesi si sono mossi in direzione di Garbisi mentre stava per calciare, cosa che non avrebbero dovuto fare. L'arbitro avrebbe dovuto fermare il tempo o far ribattere la punizione, ma invece ha fischiato la fine dell'incontro.
Le parole di Garbisi
Dopo la partita, Garbisi ha dichiarato: "È solo colpa mia. Non avrei dovuto sbagliare". Nonostante l'amarezza, la prestazione dell'Italia nel Sei Nazioni ha dimostrato che i giovani Azzurri sono pronti a competere ai massimi livelli.




