Scandalo corruzione a Genova: Toti e Spinelli sotto inchiesta

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Redazione Interno Redazione Interno   -   >L'inchiesta sulla corruzione a Genova si infittisce. Aldo Spinelli, noto imprenditore genovese, e Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, sono finiti sotto indagine. Entrambi sono agli arresti domiciliari con l'accusa di corruzione. L'ipotesi di una talpa tra gli investigatori aggiunge un ulteriore elemento di complessità al caso.

Sospetti di corruzione

La Procura di Genova ha aperto un fascicolo per rivelazione di segreto d'ufficio nell'ambito dell'inchiesta sul comitato d'affari e corruzione che ha portato all'arresto di Toti. Sia Spinelli che i fratelli Arturo Angelo Testa e Italo Maurizio Testa, iscritti a Forza Italia in Lombardia e da lunedì sospesi dal partito, sapevano di essere intercettati. Questo ha alimentato l'ipotesi di una talpa tra gli investigatori.

Le donne al centro dell'inchiesta

Paolo Emilio Signorini, in una conversazione con Spinelli, ha fatto riferimento a diverse donne giovani e frizzanti con le quali trascorrere i fine settimana nel Principato di Monaco, le vacanze a Las Vegas, prenotare un tavolo al ristorante “Le Grill” affacciato sul mare di Montecarlo. Queste donne, che sanno molto, sono entrate nell’inchiesta sulla corruzione elettorale e sulle tangenti.

Il confronto con i magistrati

Mentre Spinelli 'scarica' la responsabilità sul governatore ligure Toti, quest'ultimo si prepara al confronto con i magistrati che da tre anni indagano su presunti finanziamenti illeciti e intreccio tra politica e imprenditoria. Toti, per ora, esclude le dimissioni. L'inchiesta ha provocato un terremoto nella politica locale, ma le conseguenze definitive sono ancora tutte da vedere.

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