Monza-Milan, l'errore arbitrale che ha deciso la partita
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
In una giornata calcistica caratterizzata da episodi tecnici interessanti, ma anche da situazioni spiacevoli che continuano a riproporsi, il match tra Monza e Milan ha visto un episodio controverso che ha suscitato non poche polemiche. L'arbitro Ermanno Feliciani, al 7' del primo tempo, ha annullato un gol di Dany Mota Carvalho, decisione che ha influenzato significativamente l'andamento della partita, terminata con la vittoria del Milan per 1-0.
L'episodio incriminato si è verificato quando il Monza, sotto la guida di Nesta, ha segnato un gol che avrebbe potuto cambiare le sorti del match. Tuttavia, l'arbitro, dopo una revisione del VAR, ha deciso di annullare la rete, suscitando l'indignazione dei tifosi e degli addetti ai lavori. La decisione è stata presa nonostante il VAR non avesse rilevato alcuna irregolarità evidente, portando a interrogativi sulla gestione della tecnologia e sull'interpretazione delle regole da parte degli arbitri.
Durante la trasmissione "Open VAR" su DAZN, i portavoce dell'AIA hanno ammesso l'errore commesso, riconoscendo che il gol di Dany Mota era da convalidare. Elenito Di Liberatore, componente della CAN, ha spiegato che nella sala VAR di Lissone, gli arbitri Serra e Maresca hanno cercato di individuare una possibile infrazione, ma senza successo. La decisione di annullare il gol è stata quindi frutto di un doppio errore, sia in campo che nella sala VAR.
Questo episodio ha riacceso il dibattito sull'utilizzo del VAR e sulla necessità di migliorare la formazione degli arbitri per evitare che simili errori possano influenzare l'esito delle partite.




