Giuntoli all’Atalanta, ufficiale l’accordo: contratto triennale e nuovo corso
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Redazione Sport
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Giuntoli all’Atalanta è ormai una realtà certificata dal comunicato ufficiale del club, che ha annunciato l’ingresso del dirigente nel ruolo di direttore sportivo. L’accordo era stato raggiunto da tempo, ma nelle ultime ore è arrivata la conferma formale della società bergamasca. Cristiano Giuntoli prende il posto di Tony D’Amico, che lascia l’incarico dopo gli anni trascorsi in nerazzurro, aprendo così una nuova fase nella struttura dirigenziale dell’Atalanta. Per il dirigente si tratta anche di un ritorno in Serie A dopo l’ultima esperienza vissuta alla Juventus.
L’annuncio dell’Atalanta e il passaggio di consegne
L’ufficialità è arrivata attraverso una nota diffusa dal club, che ha accolto Giuntoli all’interno del proprio organigramma societario come nuovo direttore sportivo. La società ha sottolineato le qualità del dirigente, definendolo una figura affermata ai massimi livelli per capacità, competenze e visione. Il cambio al vertice dell’area sportiva segue l’uscita di Tony D’Amico, salutato dalla società dopo un lungo percorso condiviso. La nomina di Giuntoli rappresenta quindi il passaggio di consegne in un ruolo centrale per la programmazione tecnica e sportiva della squadra.
Nei giorni precedenti all’annuncio ufficiale, il nuovo direttore sportivo era già stato avvistato a Zingonia, presso il centro sportivo “Bortolotti”, segnale di un inserimento già avviato all’interno della realtà atalantina. L’intesa tra le parti era stata definita da tempo e il dirigente era già operativo in vista della formalizzazione dell’accordo. Secondo quanto comunicato, Giuntoli ha sottoscritto un contratto della durata di tre anni ed è stato accolto con soddisfazione sia dalla famiglia Percassi sia dalla famiglia Pagliuca, protagoniste della guida societaria del club.
La nomina arriva in un contesto di cambiamenti che coinvolgono anche altre società. Tony D’Amico, dopo essere stato accostato al Milan, viene indicato come il nome più caldo per occupare il ruolo rimasto vacante alla Roma dopo la separazione con Ricky Massara. L’Atalanta ha però già definito la propria nuova struttura dirigenziale, affidando a Giuntoli il compito di guidare l’area sportiva in una fase che si annuncia particolarmente importante per il futuro del club.
Il profilo di Giuntoli e il percorso ricordato nel comunicato
Nella presentazione ufficiale, l’Atalanta ha ripercorso alcune tappe della carriera del nuovo direttore sportivo. Nato a Firenze, Giuntoli ha intrapreso il percorso da dirigente sportivo all’età di 36 anni, avviando una crescita professionale che lo ha portato a diventare una delle figure più conosciute del calcio italiano. Il comunicato evidenzia la sua esperienza e il lavoro svolto nel corso degli anni, elementi che hanno contribuito alla decisione della società di affidargli un incarico di primo piano.
Tra le esperienze ricordate figura quella allo Spezia, primo passaggio significativo del suo percorso da direttore sportivo. La nota dell’Atalanta richiama poi il lavoro svolto al Carpi, società della quale viene indicato come uno dei principali artefici della straordinaria crescita culminata con quattro promozioni in cinque anni. Un cammino che portò il club dalla Serie D fino alla prima storica partecipazione al campionato di Serie A, risultato che viene citato come uno dei passaggi più rilevanti della sua carriera dirigenziale.
L’arrivo di Giuntoli rappresenta dunque una scelta già pianificata e maturata nel tempo dalla società bergamasca. Con l’ufficializzazione dell’accordo e l’avvio del contratto triennale, il dirigente assume formalmente la guida dell’area sportiva dell’Atalanta. Nel frattempo, attorno al club continua a crescere l’attesa per i prossimi sviluppi, con il nuovo assetto dirigenziale che prende forma dopo la conclusione dell’esperienza di Tony D’Amico e con una programmazione che entra ora nella sua fase operativa.
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