La Virtus Bologna torna a brillare, travolgendo l’Alba Berlino in Eurolega
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Redazione Sport
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Dopo una serie di nove sconfitte consecutive in Eurolega, la Virtus Bologna ha finalmente interrotto la striscia negativa imponendosi con un netto 108-64 sul campo dell’Alba Berlino. Una vittoria che, oltre a regalare ossigeno alla squadra di Dusko Ivanovic, ha dimostrato una reazione netta rispetto alla deludente prestazione contro la Stella Rossa a Belgrado.
I numeri parlano chiaro: la Virtus ha dominato fin dal primo quarto, chiudendo con +44, grazie a un’efficacia offensiva che mancava da tempo. Tornano a segnare Shengelia (15 punti) e Polonara (16), mentre Clyburn (14) e Zizic (13) hanno contribuito a un gioco corale, ben orchestrato dall’esperienza di Belinelli (10 punti). Dall’altra parte, l’Alba Berlino – che nell’andata aveva sorpreso Bologna – non è riuscita a replicare la stessa intensità, con solo Thomas (11) e Rapieque (9) a tenere alta la resistenza.
Ivanovic, pur evitando trionfalismi, ha sottolineato l’importanza della risposta della squadra: "Abbiamo giocato con aggressività, pressione sulla palla e confidenza. Rispetto all’andata, abbiamo limitato i loro punti in contropiede e i rimbalzi offensivi, rendendo tutto più facile". Un riferimento implicito alla sconfitta di Belgrado, dove la Virtus era apparsa priva di mordente.
La differenza è stata evidente già nel primo tempo, con un parziale di 33-62 che ha spento ogni speranza dei tedeschi. La difesa bolognese, spesso criticata nelle ultime uscite, ha funzionato a dovere, mentre in attacco si è visto un miglior utilizzo delle alternative, con Akele (6) e Morgan (5) che hanno dato respiro ai titolari.
Per l’Alba, invece, è una sconfitta che pesa, soprattutto per l’assenza di reazione dopo il primo quarto. Calles, il coach tedesco, dovrà rivedere gli equilibri in vista delle prossime gare, mentre la Virtus – ora con un po’ più di serenità – potrà guardare al futuro con maggiore ottimismo.




