Teo Mammucari a "Domenica In": tra emozioni, battibecchi e il racconto di un'infanzia difficile
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Redazione Cultura e Spettacolo
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L’intervista di Teo Mammucari a "Belve" aveva lasciato il segno, così come i suoi scontri con Selvaggia Lucarelli durante la sua partecipazione a "Ballando con le Stelle", dove tra i due non era passata certo una settimana senza polemiche. Eppure, ieri, ospite di Mara Venier a "Domenica In", il conduttore ha scelto toni ben diversi, definendo sia Lucarelli che Federica Fagnani – rispettivamente critica televisiva e giornalista – "bravissime", chiudendo simbolicamente una pagina di contrasti che aveva tenuto banco per mesi.
Ma non sono stati solo i ricordi delle polemiche a caratterizzare il suo passaggio nel salotto domenicale. Mammucari, noto per la sua ironia pungente, ha mostrato un lato inedito, lasciandosi andare a momenti di forte emotività. Quando il discorso è caduto su sua figlia Julia, la voce gli si è spezzata, costringendolo a una pausa per riprendersi. Un attimo di fragilità che ha rivelato quanto, dietro il personaggio televisivo, ci sia un uomo capace di profondi slanci affettivi.
Proprio questa dualità tra risate e dolori sembra essere il filo conduttore della sua vita, come ha dimostrato parlando del suo libro autobiografico, Dietro ogni profondo respiro. Ombre e luci della mia vita imperfetta (Rizzoli, 2025), in uscita il 20 maggio. Tra le pagine, e durante la chiacchierata con Venier, Mammucari ha rievocato un’infanzia segnata dall’abbandono: a tre anni e mezzo, la madre lo portò in collegio con la scusa di una gita alle giostre, per poi lasciarlo lì. Un episodio che, pur raccontato con la consueta verve, ha svelato ferite mai completamente rimarginate.




