Musetti, derby dominato a Melbourne: ora Tsitsipas è nel mirino
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Redazione Sport
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Lorenzo Musetti ha scritto un capitolo importante della sua ancora giovane carriera, superando con autorità il derby tutto italiano contro Lorenzo Sonego e accedendo al terzo turno degli Australian Open. L’incontro, che si è svolto sui campi di Melbourne Park, ha visto il tennista carrarino imporsi con un netto 7-5, 6-4, 6-3 in poco più di due ore di gioco, dimostrando una maturità tattica e una solidità mentale che in passato, specialmente sui campi più veloci, non sempre gli erano state compagne fedeli. Una vittoria, questa, che assume un significato particolare se si considera la sconfitta patita proprio per mano di Sonego nel loro ultimo confronto, avvenuto pochi mesi fa a Parigi; una sconfitta che Musetti, il quale ha dedicato il successo al suo team affermando di sentirsi "responsabilizzato", ha voluto chiaramente dimenticare con una prestazione di assoluto controllo.
Un percorso di crescita costante
Il match, che ha contrapposto due amici e recenti compagni di doppio – insieme si erano infatti aggiudicati il Titolo a Hong Kong – è apparso in bilico solo nelle fasi iniziali, quando Sonego ha tentato di imporre il suo gioco potente e aggressivo. Musetti, tuttavia, ha saputo gestire con freddezza ogni momento di potenziale difficoltà, rispondendo colpo su colpo alle incursioni dell’avversario e tessendo la trama del punto con la varietà del suo repertorio, dove il dritto cross-court e il rovescio a una mano hanno fatto la differenza. "Mi ha sorpreso la sua risposta", ha ammesso in seguito lo stesso Sonego, riconoscendo la statura raggiunta dal compagno, il quale, dopo un esordio non proprio brillante al torneo, ha saputo innalzare il proprio livello quando più contava, confermando i progressi fatti in questa nuova fase della sua carriera.
Il traguardo della seconda settimana
Ora, per il ventitreenne azzurro, si apre una sfida di altissimo profilo che potrebbe proiettarlo verso un traguardo mai raggiunto in questa parte del globo: la seconda settimana di uno Slam. Musetti, infatti, è l’unico tra i maggiori talenti italiani a non essere mai andato oltre il terzo turno nel torneo di Melbourne, un particolare non da poco che aggiunge motivazione alla già consistente posta in palio. Ad attenderlo al turno successivo sarà il greco Stefanos Tsitsipas, avversario di rango e habitué delle fasi finali dei Major, contro il quale il carrarino dovrà sfruttare al massimo le sue armi migliori, a partire dalla preziosa capacità di variazione dei tempi e dei rimbalzi.
Il contesto e le prospettive
La vittoria nel derby italiano si inserisce in un contesto più ampio, che vede il tennis azzurro vivere una fase di particolare vivacità e profondità, con numerosi rappresentanti in grado di competere ai massimi livelli. Mentre Musetti prepara la sfida a Tsitsipas, l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori rimane alta su tutti i colori che vestono la maglia della nazionale, in un torneo che storicamente ha regalato grandi soddisfazioni al nostro paese. Il percorso di crescita del tennista della Carrara, del resto, passa anche attraverso queste prove, nelle quali la capacità di gestire la pressione e di concretizzare il proprio tennis si unisce alla necessità di superare limiti che fino a ieri sembravano invalicabili.
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