Carrara esulta per Musetti: rimonta epica e semifinale a Montecarlo
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Redazione Sport
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Nell’epoca d’oro del tennis italiano, Lorenzo Musetti ha scritto un’altra pagina memorabile, regalando alla sua città, Carrara, un motivo in più per tifare. Il 23enne toscano, numero 16 del ranking Atp, ha superato in rimonta il greco Stefanos Tsitsipas (1-6, 6-3, 6-4) nei quarti del Masters 1000 di Montecarlo, accedendo per la prima volta in carriera alle semifinali di un torneo di questa categoria. Un traguardo che, oltre a proiettarlo verso la tredicesima posizione mondiale, conferma la sua crescita su una superficie, la terra battuta, che sembra sempre più adatta al suo tennis elegante e vario.
Il match, iniziato sotto tono per Musetti – frastornato e in difficoltà nel primo set, chiuso in soli 42 minuti – ha preso una piega diversa nel secondo parziale. Trovata maggiore profondità nei colpi e una ritrovata sicurezza, l’azzurro ha rimontato con una progressione di gioco che ha lasciato poco spazio alle controffensive di Tsitsipas, già vincitore del torneo nel 2021 e 2022. La svolta decisiva è arrivata nel terzo set, dove Musetti, gestendo con freddezza i momenti chiave, ha chiuso la partita al termine di un’ora e 58 minuti di gioco.
Per Carrara, che segue le gesta del suo campione fin dai tempi delle giovanili, è un orgoglio che va oltre il semplice risultato sportivo. In molti, anche in questo venerdì di aprile, si sono ritrovati davanti agli schermi per incitare il loro beniamino, in una cornice di tifo che ha ricordato, per intensità, quello degli stadi. Del resto, Musetti rappresenta non solo una promessa mantenuta, ma anche il simbolo di una generazione di tennisti italiani – da Sinner a Berrettini – che sta ridisegnando i confini di questo sport.




