Stuprata in casa da 50 uomini ingaggiati dal marito
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Redazione Esteri
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Il processo di Avignone ha portato alla luce uno degli episodi più sconvolgenti degli ultimi anni. Gisèle Pelicot, drogata dal marito Dominique Pelicot per dieci anni, è stata violentata da decine di uomini mentre era priva di sensi. Il marito, 71 anni, reclutava gli stupratori su internet con l'annuncio "A sua insaputa". Tra gli accusati, Lionel R., 44 anni, ha ammesso di aver violentato la donna il 2 dicembre 2018, dichiarando di non aver mai ottenuto il consenso della vittima.
Il caso ha sollevato molte domande sulla responsabilità e la consapevolezza degli imputati. Lionel R., che lavora in un supermercato e ha tre figli, ha dichiarato in tribunale di non aver immaginato che la donna non fosse consenziente. Tuttavia, ha riconosciuto la sua colpevolezza, affermando che avrebbe dovuto andarsene quando si è accorto che Gisèle era priva di sensi.
Il processo, iniziato il 3 settembre, vede 51 uomini accusati di stupro, tra cui il marito della vittima. Gli avvocati della difesa stanno cercando di screditare la rispettabilità di Gisèle, aprendo un dibattito sulla percezione delle vittime di stupro. Dominique Pelicot ha ammesso di aver sedato la moglie per dieci anni, permettendo agli uomini di violentarla.
Questo caso ha messo in discussione la giustizia e la protezione delle vittime di violenza sessuale. La testimonianza di Lionel R. ha evidenziato la complessità della situazione, con molti degli accusati che affermano di non essere consapevoli della mancanza di consenso.




