Gasperini: "Dybala e Soulé possono giocare insieme, Lookman? Situazione delicata"
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Redazione Sport
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Gian Piero Gasperini, nel primo bilancio da allenatore della Roma, ha tracciato le linee guida del suo progetto sotto la proprietà Friedkin, sottolineando l’importanza della credibilità e di un cambiamento concreto. "In un mese possiamo già fare un primo resoconto, e mi sento di dire che abbiamo compiuto passi positivi", ha spiegato il tecnico ai microfoni di Sky, evidenziando di aver trovato un gruppo "coeso e unito", pronto a mettersi in gioco.
Sull’obiettivo principale della squadra, Gasperini non ha usato giri di parole: "Vogliamo conquistare la fiducia dei tifosi, dimostrando che il nostro lavoro può regalare soddisfazioni. Spero che serva il minor tempo possibile, ma la squadra deve ambire in alto". Un approccio che riflette la consapevolezza delle aspettative, soprattutto in una piazza come quella romana, dove il suo passato all’Atalanta – capace di vincere l’Europa League e di ripetute qualificazioni in Champions – pesa non poco.
Tra i temi caldi, quello del mercato. "Bisogna valutare la Roma per quello che è stata finora", ha osservato, senza approfondire ulteriori dettagli, ma aprendo uno spiraglio sulla possibile convivenza tra Paulo Dybala e Matías Soulé. "Possono coesistere", ha affermato, lasciando intendere che la creatività dei due non sia necessariamente un problema tattico.
Più cauto, invece, sul caso Ademola Lookman, la cui situazione contrattuale con l’Atalanta appare ancora irrisolta. "Mi spiace per come stanno andando le cose, spero si risolva per il meglio", ha commentato, senza aggiungere altro. Un tono misurato, quello di Gasperini, che riflette la delicatezza di un dossier ancora aperto.




