Milan, Moreira è già a Milano: visite, firma e un contratto da 3 milioni
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Redazione Sport
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Dall'inizio dell'estate il Milan ha speso, più o meno, 154 milioni di euro, una cifra che per una squadra avvolta fino a poche settimane fa da un pessimismo diffuso rappresenta un segnale di chiara ambizione.
Dopo gli arrivi di Mario Gila e Gonçalo Ramos, i rossoneri hanno infatti deciso di puntare con decisione su un altro profilo di spicco, andando a chiudere una trattativa che sembrava destinata ad altri lidi: quella per Diego Moreira, esterno offensivo belga con cittadinanza portoghese, classe 2004, già atterrato a Linate intorno all'ora di pranzo per iniziare la sua prima giornata milanese.
L'operazione, condotta in gran segreto dalla dirigenza di via Aldo Rossi, ha scavalcato le concorrenti e ha portato a un accordo complessivo che supera abbondantemente i 45 milioni di euro di parte fissa, ai quali si aggiungono una serie di bonus che portano il valore totale dell'operazione verso i 65 milioni, considerando anche la complessa struttura degli incentivi legati alle prestazioni e agli obiettivi stagionali.
La trattativa con lo Strasburgo e il ruolo di Jorge Mendes
La regia dell'affare porta la firma di Jorge Mendes, il superprocuratore portoghese che ormai è diventato un interlocutore abituale per il Milan in questa sessione di mercato, visto che con lui i rossoneri avevano già chiuso in precedenza sia l'arrivo di Amorim sia l'acquisto di Gonçalo Ramos dal Psg.
Lo Strasburgo, club che deteneva il cartellino del giocatore, ha accettato la proposta milanese dopo aver valutato attentamente l'offerta, che prevede un corrispettivo base di 45 milioni più 5 milioni di bonus e, particolare non secondario, una percentuale del 10% sulla futura rivendita del calciatore.
La concorrenza della Roma, che aveva sondato il terreno nelle settimane scorse proponendo cifre decisamente più basse, è stata così annullata da un'azione decisa e rapidissima della dirigenza rossonera, che ha voluto blindare il giocatore evitando qualsiasi possibile inserimento dell'ultima ora da parte di altri club.
I dettagli del contratto e l'ingaggio del belga
L'intesa tra il Milan e Diego Moreira prevede un contratto dalla durata quinquennale, con scadenza fissata al giugno del 2031, che legherà il giovane esterno ai colori rossoneri per un ingaggio di circa 3 milioni di euro netti a stagione, una cifra che testimonia la fiducia che il club ripone nel talento del calciatore.
Il giocatore, che nel corso della giornata di oggi sosterrà le visite mediche di rito e le prove di idoneità sportiva presso le strutture sanitarie convenzionate, firmerà poi il nuovo accordo che lo renderà ufficialmente un giocatore del Milan, andando a completare un reparto offensivo che già nelle scorse settimane era stato rinforzato con operazioni importanti.
La scelta di puntare su un talento così giovane e dal costo così elevato rappresenta un cambio di passo rispetto alle politiche di mercato degli ultimi anni e dimostra come la proprietà, guidata da Cardinale, intenda investire su prospetti di alto profilo per costruire una squadra competitiva sia sul piano nazionale che internazionale.
Le conseguenze sul mercato e le necessità di vendita
Con questo acquisto, che porta la spesa complessiva estiva a cifre ragguardevoli, il Milan si trova ora a dover gestire un parco giocatori piuttosto nutrito e a dover necessariamente procedere con alcune cessioni per alleggerire il monte ingaggi e bilanciare le operazioni in entrata. La presenza di calciatori come Leao, il cui valore di mercato risulta ora inferiore rispetto ad alcune valutazioni passate, e di altri esuberi come Nkunku, rappresenta un problema concreto che la dirigenza dovrà affrontare nelle prossime settimane per evitare squilibri nella rosa e nei conti societari.
La strategia di Mendes, che continua a portare giocatori di sua rappresentanza a Milano, si intreccia così con le necessità di un club che deve fare i conti con un mercato sempre più complesso e con la necessità di trovare le giuste collocazioni per chi non rientra più nei piani tecnici, in un equilibrio che richiederà abilità e tempismo nelle prossime settimane.
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