Malore fatale in farmacia, 12enne muore tra le braccia della madre

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un dramma improvviso e straziante ha colpito ieri pomeriggio, mercoledì 5 marzo, la piccola cittadina di Mira, in provincia di Venezia, dove un ragazzino di dodici anni, Najib, ha perso la vita dopo aver accusato un malore mentre si trovava in farmacia con la madre. Nonostante i tempestivi tentativi di rianimazione da parte dei soccorritori, il giovane, originario del Ghana e residente a Borbiago di Mira con la famiglia, non ce l’ha fatta. Le cause del decesso, che al momento restano incerte, sono al centro delle indagini delle autorità competenti.

La richiesta di aiuto al Suem, il servizio di urgenza ed emergenza medica, è arrivata alle 16.44, quando ormai la situazione appariva già critica. Najib, che aveva già affrontato tre interventi chirurgici al cuore a causa di una patologia congenita, era un bambino noto per la sua vivacità e il suo carattere socievole. «Era forte, amava giocare al computer, disegnare e passare il tempo con gli amici», ha raccontato il padre, Saib Abdul Rakib, visibilmente provato dal dolore.

La famiglia, composta oltre che da Najib da altri quattro figli più piccoli, tra cui due gemelli, si trova ora a fare i conti con una perdita che ha lasciato un vuoto incolmabile. «Stiamo pregando», ha aggiunto il padre, spiegando come i fratellini più piccoli non siano ancora stati informati della tragedia. «Abbiamo detto loro che Najib deve rimanere in ospedale perché non sta bene. A breve gli diremo la verità».

In casa, il silenzio carico di dolore viene interrotto solo dai gridolini dei due gemelli, ignari della gravità di quanto accaduto. La madre, sconvolta dall’evento, è sostenuta dal marito, che cerca di farsi forza per il bene della famiglia.

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