Meteo, arriva la prima perturbazione di settembre: forti temporali e rischio nubifragi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
L’autunno meteorologico, che per convenzione ha preso il via oggi, si presenta con un carattere decisamente turbolento e in netto contrasto con le estati torride che hanno segnato gli ultimi decenni. Una profonda depressione posizionata tra l’Islanda e le Isole Britanniche sta infatti spingendo verso il Mediterraneo occidentale la prima perturbazione atlantica del mese, la numero uno, destinata a interessare in particolare il settentrione e buona parte del centro Italia nelle prossime quarantotto ore.
I fenomeni più intensi, che potrebbero dar luogo a nubifragi e forti raffiche di vento, sono attesi a partire dal pomeriggio di lunedì 1° settembre, quando i primi temporali – potenzialmente violenti – andranno a formarsi sul quadrante nord-occidentale. Liguria, Piemonte e Lombardia occidentale saranno le prime aree coinvolte, con il concreto rischio, come segnalano gli esperti, di allagamenti improvvisi e significativi disagi alla circolazione.
La dinamica, tecnicamente complessa, è spiegata dall’aumento dello “shear”, ovvero della variazione dell’intensità e della direzione del vento tra le quote più basse e quelle più alte dell’atmosfera, unito a un sensibile incremento del “cape”, l’energia potenziale disponibile per lo sviluppo di celle temporalesche. Questa combinazione di fattori, come sottolineano i meteorologi, è spesso precursore di eventi meteo di forte intensità.




