Scontri prima di Bologna-Napoli, a rischio la trasferta a Monza per i tifosi campani

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Quello che doveva essere solo un match di Serie A tra Bologna e Napoli si è trasformato in una giornata segnata da tensioni e violenze, con episodi che potrebbero avere conseguenze per i tifosi partenopei. Poche ore prima del fischio d’inizio, infatti, un gruppo di ultras napoletani è stato protagonista di gravi intemperanze nei pressi del casello di Casalecchio di Reno, dove alcuni automobilisti, identificati come sostenitori azzurri, hanno occultato le targhe dei propri mezzi, manomesso la sbarra del telepass e oltrepassato il pedaggio senza pagare.

Le immagini riprese da un’auto in coda e trasmesse in diretta da E’tv hanno documentato l’accaduto, contribuendo a ricostruire una sequenza di eventi che non si è limitata al mero danno economico. Giunti in prossimità dello stadio Dall’Ara, infatti, gli stessi tifosi sono stati coinvolti in scontri con le forze dell’ordine, costrette a intervenire per contenere una situazione già degenerata prima ancora dell’inizio della partita.

A pagare per questi episodi, oltre al Bologna – multato di 3.000 euro dal Giudice Sportivo per il comportamento dei propri sostenitori durante la gara – potrebbe essere proprio la tifoseria napoletana. L’Osservatorio sulla sicurezza dei match di calcio, infatti, valuterà se applicare il divieto di trasferta per i residenti in Campania in vista della prossima sfida in programma a Monza, una misura che non sarebbe nuova ma che, in questo caso, troverebbe giustificazione nelle ripetute violazioni delle norme di sicurezza.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.