Mondiali 2026, l’ultimo atto di Deschamps in Francia è un trionfo di Olise: tripletta all’Irlanda del Nord
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Redazione Sport
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È bastato un tempo, forse neppure quello, per capire che la serata di Lille sarebbe stata una galleria degli enigmi risolti. Da un lato, il capitano Kylian Mbappé – apparso evanescente e fuori dal coro rispetto alla pressione del match – che non riesce a trovare il guizzo per avvicinarsi al record di Olivier Giroud; dall’altro, un giocatore che fino a qualche mese fa combatteva per una maglia da titolare e che invece, in questa discesa verso i Mondiali di Canada, Messico e Stati Uniti, si è preso la scena con prepotenza.
Stiamo parlando di Michael Olise, il fantasista del Bayern Monaco, che ha letteralmente annichilito l’Irlanda del Nord con una tripletta da manuale, regalando a Didier Deschamps l’ultima gioia in patria prima di lasciare la panchina dei Bleus dopo l’appuntamento iridato. L’amichevole, vinta per 3 a 1, ha rappresentato molto più di un semplice test: è stata la fotografia di una transizione generazionale affidata ai piedi, anzi, alla grazia del numero 10.
L’esibizione di Olise, una tripletta che vale la vetrina mondiale
È difficile trovare aggettivi diversi per descrivere la prestazione del 24enne esterno del Bayern Monaco, se non quelli che rimandano alla perfezione tecnica. Al 43', dopo una serie di tentativi falliti dalla distanza e un gol annullato a Mbappé, Olise rompe l'equilibrio con un tap-in vincente a porta vuota, approfittando di una respinta corta della difesa nordirlandese su un tiro di Ousmane Dembélé.
A inizio ripresa, nemmeno il tempo di accomodarsi in panchina, che l’attaccante raddoppia: una zampata violenta da distanza ravvicinata che non lascia scampo al portiere avversario. La ciliegina sulla torta, però, arriva al 75', quando l’ex prodigio del Crystal Palace si accentra dalla destra, lascia sul posto due difensori con un semplice movimento d’anca e lascia partire un sinistro a giro che si insacca all’incrocio dei pali.
Un gol da replay infinito, che fa dimenticare ai tifosi francesi le recenti amnesie difensive e la sconfitta subita per mano della Costa d’Avorio.
L’Olanda sanguina ma vince: Gakpo e quei brividi finali contro l’Uzbekistan
Se in Francia c’è stato spazio per la bellezza, a New York – più precisamente all’Icahn Stadium – la musica è stata decisamente diversa. L’Olanda di Ronald Koeman, infatti, ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio sull’Uzbekistan di Fabio Cannavaro, vincendo per 2 a 1 con una dose di sofferenza che lascia intravedere alcune crepe nel sistema meccanico degli Orange.
Ad accumunare le due nazionali europee, prima di questo test, c’era la necessità di riscatto dopo le rispettive sconfitte (l’Olanda arrivava da un ko contro l’Algeria), eppure gli uomini di Koeman hanno rischiato il tracollo. Dopo il vantaggio iniziale di Cody Gakpo su calcio di rigore (trasformato con freddezza al 32’), la partita è sembrata incanalarsi sui binari della gestione. L’espulsione di Guus Til per un fallo di mano in zona offensiva ha però cambiato tutto, costringendo gli olandesi a giocare in inferiorità numerica per buona parte del finale.
L’impresa sfiorata di Cannavaro, poi la doppietta decisiva di Gakpo
Non bastava l’uomo in meno, a Koeman, per rovinare la serata. Al 92', approfittando della confusione umana e della superiorità numerica, Igor Sergeev ha trovato il pareggio per gli uzbeki, punendo una dormita collettiva della retroguardia olandese. A quel punto, lo scenario era perfetto per la beffa: l’Uzbekistan, guidato dal tecnico italiano Fabio Cannavaro (che schierava una formazione bassissima e fisica), sembrava ormai proiettato verso un successo storico.
E invece, quando il cronometro segnava ormai il 98' e il recupero era agli sgoccioli, il direttore di gara ha nuovamente indicato il dischetto per un atterraggio in area su Jorrel Hatto. Dal dischetto si è ripresentato Cody Gakpo, che con un pizzico di cinismo ha spiazzato il portiere firmando la sua doppietta personale e regalando una vittoria pesante, seppur sporca, alla sua Nazionale. L’Olanda parteciperà al Mondiale nel girone F, affrontando Giappone, Svezia e Tunisia, mentre la Francia scenderà in campo nel gruppo I contro Senegal, Iraq e Norvegia.




