Ricorso vinto da studentessa, classe costretta a ripetere l'esame di maturità

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una studentessa di un liceo scientifico in provincia di Messina, insoddisfatta del suo voto all'esame di maturità, ha presentato un ricorso contestando il voto ricevuto. La famiglia della studentessa ha presentato il ricorso dopo la pubblicazione dei risultati finali dell'esame, ritenuti poco soddisfacenti. La studentessa ha denunciato presunte "gravi irregolarità" nell'esame di Storia e filosofia.

Il caso, che ha avuto luogo nel mese di luglio del 2023, si è verificato presso il Liceo “Galileo Galilei” di Spadafora, nel Messinese. A seguito del ricorso, il Tar ha dato il via libera per una nuova prova orale. Questa decisione ha coinvolto l'intera classe, nonostante gli esami fossero già stati sostenuti l'estate precedente.

Per undici studenti del liceo, la situazione è diventata un incubo. Hanno dovuto varcare nuovamente la soglia della scuola per ripetere l’orale della Maturità, un esame che, al netto di eventuali bocciature, si sostiene una sola volta nella vita. La decisione ha causato grande sconcerto tra gli studenti, che hanno definito l'intera situazione un "incubo".

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