Tour, la corsa è per il podio: da Evenepoel a Del Toro, chi approfitterà del ritiro di Vingegaard

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Tattiche violente, medie altissime, distacchi mostruosi: basti dire che il decimo della generale, il francese Jordan Jegat, ha 19’26” dalla maglia gialla. E il ventesimo, il campione statunitense Quinn Simmons, è a 1 ora, 3 minuti e 16 secondi da Tadej Pogacar. Alla fine della seconda settimana il Tour de France si ritrova senza quello che doveva essere l’avversario di Pogacar, ossia il vincitore del Giro d’Italia Jonas Vingegaard. (La Gazzetta dello Sport)

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Altro sforzo per il gruppo prima del secondo giorno di riposo e dell'ultima settimana. Si passa dai Vosgi alle Alpi, con il durissimo arrivo in salita sul Plateau de Bolaison. Un GPM di Hors Categorie che potrebbe regalare un altro successo a Pogacar, diventare l'occasione di riscatto per un suo rivale, o premiare un eventuale fuggitivo. (Sky Sport)

Colpo di scena durante la 15.a tappa del Tour de France 2026, la Champagnole-Plateau de Solaison di 183.9 km: Jonas Vingegaard si è ritirato dopo una rovinosa caduta a 20km dal traguardo., Il danese della Visma-Lease a Bike ha sbattuto violentemente con la spalla su un marciapiede dopo una scivolata in curva, con lui è finito per terra anche il messicano Isaac Del Toro dell'UAE Team Emirates-XRG. (Sportmediaset)

In questi giorni, i più letti e, soprattutto, più venduti quotidiani di provata fede liberal-atlantista stanno ripetendo a tambur battente che Vladimir Putin sta precipitando nei sondaggi e sta subendo una vera e propria emorragia di consensi. (Il Giornale d'Italia)

LIVE Tour de France, dalle 13.20 la 15a tappa: da Champagnole a Plateau de Solaison

Frattura alla clavicola e numerose escoriazioni per Jonas Vingegaard, che "richiederà un intervento chirurgico nei prossimi giorni data la sua gravità". Lo ha annunciato la Visma-Lease a bike, formazione del danese caduto e ritiratosi nella 15/a tappa del Tour de France (Sportmediaset)

Mai così forte in salita, a prescindere dal fatto che oggi Pogacar si sia trasformato in versione gregario per Del Toro e non abbia affondato in versione Cannibale. (La Gazzetta dello Sport)

Lo sloveno può vincere la quinta tappa, ma attenzione anche a possibili fughe e all'azione di qualche altro big della classifica generale. Tadej Pogacar ha vinto la 14ª tappa del Tour de France di ieri, la Mulhouse-Le Markstein Fellering, frazione di alta montagna con quattro grandi salite (tre classificate di prima categoria) e un dislivello di 3.800 metri concentrati in 155,3 km. (La Gazzetta dello Sport)