Obi inaugura a Milano il suo primo showroom globale e punta sull'intelligenza manuale

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L’azienda tedesca Obi, specializzata nel settore del fai-da-te e del giardinaggio con cinquantasei punti vendita in Italia, ha inaugurato a Milano, in una zona ad alta densità abitativa vicino a piazzale Dateo, il suo primo showroom a livello globale. Questo nuovo spazio, che si distingue dal classico formato del grande magazzino periferico, è stato concepito per fornire una consulenza personalizzata, avvalendosi anche di professionisti del design e dell’architettura, e funge da punto di connessione con l’intera offerta del brand attraverso lo scaffale infinito. La strategia, come ha dichiarato l’amministratore delegato di Obi Italia, rappresenta una novità assoluta non solo per il mercato nazionale ma per l’intero gruppo europeo, che conta seicentoquarantaquattro punti vendita.

Una ricerca sull'intelligenza manuale

L’iniziativa si inserisce in un più ampio riposizionamento del marchio, il quale ha presentato in occasione dell’apertura i risultati di una ricerca realizzata in collaborazione con GfK. Tale indagine, parte del progetto ‘Intelligenza Manuale’, esplora il ruolo e il significato delle competenze manuali nella creazione di valore. I dati rivelano che per l’80% degli italiani le attività manuali contribuiscono a rafforzare i legami sociali, delineando un orizzonte culturale in cui il fare con le proprie mani assume una rilevanza che va oltre il mero risultato pratico.

La strategia di prossimità

La parola d’ordine che guida questa evoluzione è prossimità, una risposta alla domanda di servizi comodi, personalizzati e smart. Il settore della grande distribuzione sta progressivamente adeguando le proprie strategie per conquistare anche le aree centrali delle città. L’apertura milanese di Obi, in questo contesto, segna un passaggio significativo verso un modello di retail più integrato e accessibile.

Sviluppare la brand awareness

L’investimento comprende anche il lancio di una nuova campagna pubblicitaria, finalizzata a sviluppare la brand awareness e a consolidare il nuovo posizionamento centrato sul concetto di intelligenza manuale. L’azienda costruisce attorno a questo tema un dialogo con il pubblico, puntando a valorizzare quelle competenze percepite come un collante sociale e un elemento di valore condiviso.

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