Tragedia sulla statale Amalfitana: muore a 19 anni Jacopo Coda, la famiglia dona gli organi
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Redazione Interno
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La costiera amalfitana piange Jacopo Coda, il diciannovenne di Piano di Sorrento che giovedì scorso ha perso la vita in seguito a un incidente stradale avvenuto lungo la statale 163, nel tratto di Tordigliano, nel comune di Vico Equense. Il giovane, in sella alla sua moto, è rimasto coinvolto in un sinistro le cui dinamiche sono ancora al vaglio delle autorità competenti. Trasportato d’urgenza in elicottero all’ospedale di Salerno, Jacopo non è sopravvissuto ai gravissimi traumi riportati, spegnendosi dopo tre giorni di agonia.
La notizia della sua morte ha scosso profondamente il territorio, dove il ricordo del ragazzo è già diventato simbolo di una tragedia che, purtroppo, si ripete troppo spesso sulle strade della costiera, note per la loro bellezza ma anche per la pericolosità. Jacopo, descritto da chi lo conosceva come un giovane pieno di vita e di progetti, lascia un vuoto incolmabile nella sua famiglia e tra gli amici, che in queste ore stanno cercando di elaborare un lutto così improvviso e drammatico.
Nonostante il dolore, i genitori di Jacopo hanno deciso di donare gli organi del figlio, un gesto di straordinaria generosità che potrebbe salvare altre vite. Una scelta, questa, che ha già suscitato profonda ammirazione e che restituisce, almeno in parte, un senso a una perdita altrimenti inaccettabile.
L’incidente, avvenuto in un tratto stradale noto per le sue curve strette e il traffico intenso, riaccende il dibattito sulla sicurezza della statale Amalfitana, da anni al centro di polemiche per la mancanza di interventi strutturali adeguati a prevenire simili tragedie. Le forze dell’ordine stanno ancora indagando sulle cause precise del sinistro, ma è già chiaro che il costo umano di questa strada, tanto amata dai turisti quanto insidiosa per chi la percorre quotidianamente, continua a essere troppo alto.




