Lo Monaco: "Conte-Napoli, quei ripensamenti che potrebbero cambiare tutto"
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Redazione Sport
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Pietro Lo Monaco, dirigente sportivo noto per le sue analisi senza filtri, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Goal – in onda su Kiss Kiss Napoli – che gettano nuova luce sul futuro di Antonio Conte alla guida del club azzurro. "Fino a pochi giorni fa avrei scommesso su una separazione ormai inevitabile," ha ammesso, "ma adesso le cose potrebbero essersi complicate." Un cambio di prospettiva che, se confermato, ribalterebbe le previsioni di chi dava per scontato l’addio dell’allenatore.
L’incontro tra Conte e Aurelio De Laurentiis, avvenuto martedì a Roma e proseguito con ulteriori contatti mercoledì, sembra aver riaperto uno spiraglio. Il presidente, stando a quanto trapelato, avrebbe garantito un mercato ambizioso, con una rosa rinforzata in vista della Champions League, e un budget che sfiorerebbe i 150 milioni. Promesse che potrebbero aver incrinato le resistenze del tecnico, il quale – dopo aver valutato anche l’ipotesi Juventus – avrebbe chiesto tempo fino a venerdì per una decisione definitiva.
Non è un caso che, nelle ultime ore, Conte sia tornato a Napoli con la moglie Elisabetta, dopo la visita in Vaticano e il lungo faccia a faccia con De Laurentiis, il ds Giovanni Manna e l’avvocato Chiavelli. Un summit di tre ore, definito "decisivo" da chi ha seguito le trattative, durante il quale sarebbero stati superati diversi nodi critici. Tra questi, le tensioni emerse già a gennaio, quando il rapporto tra l’allenatore e la società aveva mostrato le prime crepe.
Eppure, al di là delle questioni tecniche, c’è qualcosa di più sottile che potrebbe influenzare la scelta. Il legame con la città, per esempio, fatto di piccoli rituali – come i caffè in Piazza Amedeo o a Piazza dei Martiri – e di un tifo che non ha mai smesso di sostenerlo. Elementi che, seppur marginali, pesano nella bilancia di un tecnico abituato a vivere i progetti con totale immersione.




