Visit Cremona debutta alla Bit di Milano, tra inclusività e promozione territoriale

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Dal 9 all’11 febbraio, la Bit di Milano, uno degli appuntamenti più rilevanti per il settore turistico, ha riunito operatori da tutto il mondo, confermandosi come piattaforma privilegiata per la promozione delle destinazioni italiane. Tra le novità di questa edizione, spicca il debutto ufficiale di “Visit Cremona”, il nuovo brand della Destination Management Organization cremonese, che ha presentato la sua offerta turistica in una veste rinnovata, puntando a rafforzare la visibilità del territorio. Un passo significativo per una realtà che, attraverso questa partecipazione, mira a consolidare la propria presenza nel panorama internazionale.

Parallelamente, il Molise ha portato alla Bit un progetto ambizioso e inclusivo: “Spiaggia Abile”. L’iniziativa, sostenuta dalla Regione Molise e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, si propone di rendere il litorale molisano un modello di accessibilità, eliminando barriere fisiche e culturali. Presentato l’11 febbraio, il progetto è stato definito un “esempio virtuoso” di turismo senza barriere, capace di coniugare sostenibilità e accoglienza. Un tema, quello dell’inclusività, che si sta affermando come priorità nel settore, soprattutto in un’epoca in cui la diversità e l’accessibilità sono sempre più al centro delle politiche pubbliche.

Anche la Puglia ha trovato spazio nella kermesse milanese, presentando il video spot promozionale e il programma ufficiale degli eventi legati al “Giubileo 2025 a San Giovanni Rotondo”. L’iniziativa, che ruota attorno a temi come pace, diritti umani, cibo e povertà, è stata illustrata durante una conferenza stampa tenutasi nell’area dedicata alla regione. Un progetto che non solo punta a valorizzare il patrimonio spirituale e culturale del territorio, ma che si propone come occasione di riflessione su temi globali, attirando l’attenzione di visitatori e operatori internazionali.

Infine, l’Abruzzo ha registrato un crescente interesse da parte del mercato estero, come sottolineato dal sottosegretario alla Presidenza con delega al Turismo, Daniele D’Amario. Grazie al lavoro congiunto della Regione e delle Camere di Commercio, 26 operatori delle quattro province abruzzesi hanno avuto modo di incontrare stakeholders e buyers, promuovendo un territorio ricco di bellezze naturali e culturali. Un risultato che conferma l’Abruzzo come destinazione sempre più attraente, capace di competere a livello internazionale.

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