Juventus, Carnevali: "Kolo Muani? Richieste troppo elevate. Frattesi? Non necessario"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La nuova dirigenza della Juventus ha già tracciato una linea chiara sul mercato, e lo ha fatto attraverso le parole del neo amministratore delegato Giovanni Carnevali. Intervenuto alla trasmissione "La Politica nel Pallone" su Rai Gr Parlamento, Carnevali ha messo in chiaro le difficoltà incontrate nella trattativa per Randal Kolo Muani e ha chiuso definitivamente alla possibilità di vedere Davide Frattesi in bianconero. Un intervento che fotografa lo stato d'animo di un club alle prese con i conti e con un mercato che stenta a decollare, almeno per quanto riguarda i colpi ad alto costo.

"Non puoi dire di no alla Juventus"

Carnevali ha raccontato con trasporto la scelta di accettare la proposta del club torinese, sottolineando come sia stata una decisione presa al volo, nonostante il forte legame con la precedente esperienza al Sassuolo. "Il contatto con la Juventus è stato velocissimo", ha dichiarato il dirigente, spiegando che "lasciare una società come il Sassuolo non era facile, ma dal momento in cui sono stato contattato non ci ho pensato un attimo, non puoi dire di no a una società così".

Il nodo Kolo Muani: richiesta fuori portata

Il tema centrale dell'intervento è stato però il mercato, e in particolare la tormentata trattativa per l'attaccante francese in prestito al Tottenham. Carnevali è stato lapidario nel definire la distanza tra le parti: "Ci sono richieste troppo elevate, o troviamo un accordo altrimenti andremo su qualche altro giocatore". Il nuovo ad ha rivelato che la richiesta del Paris Saint-Germain supera abbondantemente i 45 milioni di euro, una cifra giudicata improponibile per le casse bianconere e per il calcio italiano in generale.

Il club francese, che aveva già rifiutato un'offerta precedente della Juve, punta a incassare circa 50 milioni per l'ex Eintracht Francoforte, mentre la strategia della società torinese è quella di ridurre i costi e trovare soluzioni più sostenibili.

La situazione del calcio italiano e l'addio a Frattesi

Carnevali ha ampliato il discorso, offrendo una fotografia realistica delle difficoltà economiche del movimento: "Il costo dei calciatori cresce sempre di più, con cifre quasi improponibili mentre i ricavi dei club di Serie A non riescono a tenere il passo della Premier League". Ha ribadito la necessità di ridurre i costi e perseguire un equilibrio finanziario, ammettendo che il mercato italiano è ancora fermo.

In questo contesto, anche l'opzione Davide Frattesi, centrocampista in uscita dall'Inter, è stata archiviata dall'ad: "Frattesi è un ragazzo straordinario che farebbe comodo a tutti i grandi club, ma non abbiamo la necessità di un giocatore come lui". Un chiarimento netto che sposta il focus della Juventus su obiettivi più compatibili con la strategia di riduzione della massa salariale e di rinnovamento dell'organico.

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