Folle d'amore - Un viaggio cinematografico nella vita di Alda Merini
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
La poetessa italiana Alda Merini, la cui vita è stata tanto avventurosa quanto tormentata, è stata portata sul piccolo schermo nel film "Folle d’amore – Alda Merini". Presentato fuori concorso al Torino Film Festival 2023, il film è diretto da Roberto Faenza, noto per "I giorni dell’abbandono", "I Viceré", e "Un giorno questo dolore ti sarà utile".
Il film e la sua ispirazione
Il film è liberamente ispirato al libro "Perché ti ho perduto" di Vincenza Alfano. Non si tratta solo di una biografia di Alda Merini, ma si concentra sui momenti salienti della sua vita, per farla conoscere come donna e madre prima ancora che come poetessa.
La sfida di portare Alda Merini in tv
Durante la presentazione, il regista Roberto Faenza ha parlato di quanto fosse giusto realizzare questa storia per la televisione, in un'epoca in cui il cinema tradizionale sta scomparendo. Gli altri, dai vertici di RaiFiction alla protagonista Laura Morante, hanno raccontato il percorso travagliato per arrivare alla storia compiuta, tanto da somigliare alla vita in questione.
La vita intensa di Alda Merini
Racchiudere la vita di Merini in 90 minuti è una sfida, data l'intensità della sua esistenza. Tuttavia, il film-tv mantiene un'onesta lucidità nel racconto, affidandosi alla forza delle parole. Nonostante le difficoltà, il film-tv di Raiuno e RaiPlay è un'operazione nobile, voluta per ricordare a vecchie e nuove generazioni la poetessa.




