Ex uragano Gabrielle provoca nuove alluvioni in Spagna tra Valencia e Saragozza
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Redazione Esteri
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L’ex uragano Gabrielle sta colpendo di nuovo la Spagna orientale, scatenando nubifragi e inondazioni lampo a quasi un anno dalla disastrosa alluvione che aveva provocato centinaia di vittime. Valencia e Saragozza sono tra le città più colpite, con quantitativi di pioggia eccezionali che in alcune aree hanno superato i 200 millimetri. Mentre a Valencia la situazione meteorologica appare destinata a un lento miglioramento, l’emergenza si è spostata con violenza verso nord.
La situazione a Saragozza e l'emergenza a Molina de Segura
A Saragozza le strade del centro si sono trasformate in impetuosi corsi d’acqua, paralizzando la viabilità. A Molina de Segura, nella provincia di Murcia, le piogge torrenziali hanno generato un’improvvisa ondata di piena che ha invaso il cuore della città, trascinando con sé detriti e automobili. Un uomo è stato travolto dalla corrente sotto gli occhi impotenti di chi assisteva, incapace di prestare soccorso.
L'allerta si sposta verso le Baleari
Mentre i servizi di emergenza sono al lavoro per far fronte alle numerose chiamate di soccorso, il sistema perturbato ha iniziato a spostarsi verso il Mar Mediterraneo. L’arcipelago delle Baleari, con Ibiza, Formentera e Minorca, è stato posto in allerta gialla. Già si contano i primi danni a Ibiza, con decine di interventi per allagamenti, strade impraticabili e danni al patrimonio arboreo.
La vulnerabilità del territorio di fronte agli eventi estremi
Questo ripetersi di eventi estremi a distanza ravvicinata ripropone con urgenza la questione della vulnerabilità del territorio. La furia dell’acqua torna a scavarsi un percorso distruttivo attraverso le vie delle città e i campi coltivati, lasciandosi alle spalle non solo danni materiali, ma anche un profondo senso d’insicurezza.




