Sora – ATM Postamat e prelievi ko, Poste Italiane si scusa per i disagi e annuncia interventi risolutivi

Sora – Nella giornata del 16 luglio scorso, avevamo dato notizia di una serie di disagi per i prelievi presso gli sportelli ATM di Poste Italiane – LEGGI QUI. In queste ore, con una nota, Poste Italiane ha voluto fornire informazioni in merito scusandosi con i cittadini per i disagi e annunciando interventi risolutivi. Riportiamo di seguito la nota integrale. Al lavoro sui guasti “In riferimento all’articolo, Poste Italiane si scusa con la clientela per i temporanei disagi e precisa che l’ATM Postamat dell’ufficio postale di Selva di Sora, in via Croce Branca, è nuovamente funzionante e disponibile per i prelievi e per tutte le operazioni consentite. (Frosinone News)

Ne parlano anche altre testate

Fakir, il dubbio dell'avvocato Anselmo: "Forse era ancora vivo quando gli agenti si sono alzati" (La Stampa)

– Scenderanno in piazza anche a Milano, questa sera, i centri sociali e le realtà antagoniste per chiedere “verità e giustizia” per Fakir Abderrahim, il 42enne marocchino morto domenica 19 luglio durante un intervento della polizia al quartiere Pilastro di Bologna. (Il Giorno)

"A fronte di un forte stato di agitazione psicomotoria - ha spiegato - il medico avrebbe infatti potuto sedare il soggetto, a sua stessa tutela e impedendo conseguenze più gravi". Balzanelli ha inoltre definito "del tutto sbagliata la manovra effettuata dai poliziotti di contenimento del soggetto in posizione prona con viso e torace schiacciati a terra. (Il Fatto Quotidiano)

Fakir, guerriglia a Bologna: 80 feriti tra i poliziotti. Roghi e danni in centro dopo il corteo

Quelle immagini ci addolorano. Lo ha detto il leader M5s Giuseppe Conte: “C’è un fatto: Fakir è morto, aveva una crisi psichiatrica. (Askanews)

Ma poi con l’arrivo un centinaio tra antagonisti e collettivi, la piazza è stata aizzata al grido di “assassini” e “via lo scudo penale”, scandendo “tutto il mondo odia la polizia”. In migliaia al presidio in piazza Nettuno, dopo l’invito del sindaco Matteo Lepore. (Il Resto del Carlino)

È il bilancio della manifestazione di lunedì sera a Bologna in solidarietà di Abderrahim Fakir, il 42enne di origini marocchine morto il 19 luglio durante un intervento delle forze dell'ordine nel quartiere Pilastro del capoluogo emiliano. (Il Messaggero)