Padova, 23enne napoletano arrestato per tentata truffa: anziana smaschera il finto carabiniere

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un 23enne napoletano è stato arrestato ieri pomeriggio a Crocetta del Montello, in provincia di Treviso, con l’accusa di tentata truffa ai danni di un’anziana di 89 anni. La donna, contattata telefonicamente da un uomo che si spacciava per un carabiniere, ha saputo reagire con freddezza, fingendo di aderire alla richiesta di consegnare 5.000 euro per evitare l’arresto di un presunto familiare coinvolto in un incidente. In realtà, la signora ha immediatamente allertato le forze dell’ordine, che hanno intercettato e arrestato il giovane nel momento in cui si presentava per ritirare il denaro. L’uomo, residente a Napoli e già noto alle forze di polizia per precedenti penali, è stato colto in flagranza di reato e ha scelto di patteggiare la pena.

Quello di Crocetta del Montello non è un caso isolato. Da inizio anno, a Padova e in altre province del Veneto, sono state arrestate cinque persone per reati analoghi, tra tentate truffe e, nei casi più gravi, estorsioni ai danni di anziani. Le vittime, spesso fragili e poco informate, cadono preda di una truffa ben collaudata: i malviventi, fingendosi carabinieri o altri rappresentanti delle forze dell’ordine, contattano telefonicamente gli anziani, raccontando di un incidente stradale in cui sarebbe rimasto coinvolto un loro familiare. Per evitare l’arresto del congiunto, viene chiesto un risarcimento in denaro, che può arrivare a cifre esorbitanti, come i 28.000 euro richiesti a una coppia di Gorizia.

Proprio a Gorizia, un’altra coppia di anziani ha dimostrato come sia possibile ribaltare i ruoli, passando da potenziali vittime a protagonisti di un’azione di contrasto alla criminalità. Dopo essere stati contattati da due finti carabinieri, i due hanno mantenuto la calma, collaborando con le forze dell’ordine per far arrestare i truffatori, provenienti da fuori regione. Questi episodi, seppur dolorosi, evidenziano l’importanza delle campagne informative promosse dai carabinieri in tutto il Veneto, che stanno contribuendo a sensibilizzare la popolazione, soprattutto quella più anziana, sui rischi legati a queste truffe.

L’arresto del 23enne napoletano a Crocetta del Montello rappresenta un ulteriore passo avanti nella lotta contro questo tipo di reati. I carabinieri della stazione locale, coordinati dai colleghi di Montebelluna, hanno agito tempestivamente, dimostrando ancora una volta l’efficacia di una collaborazione stretta tra cittadini e forze dell’ordine. La vittima, nonostante l’età avanzata, ha saputo mantenere la lucidità necessaria per non cadere nel tranello, trasformandosi in un esempio di come sia possibile contrastare attivamente la criminalità.

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