Manchester City, Guardiola severo: "Non siamo ancora abbastanza bravi"
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Redazione Sport
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Una vittoria schiacciante, quella del Manchester City sul Newcastle, con un punteggio netto di 4-0 e una tripletta di Omar Marmoush che, in fretta e furia, sta conquistando l’Etihad Stadium. Un risultato che, almeno in apparenza, potrebbe infondere fiducia in vista della sfida di Champions League contro il Real Madrid. Eppure, Pep Guardiola non nasconde il suo scetticismo. "Il City ha pochissime possibilità di eliminare il Real", ha dichiarato il tecnico catalano, stimando che la sua squadra abbia solo l’1% di possibilità di ribaltare i campioni d’Europa in carica nella gara di ritorno dei playoff, in programma al Bernabéu mercoledì prossimo.
La settimana scorsa, infatti, il City è stato sconfitto in casa dal Real Madrid per 3-2 nell’andata dei play-off, nonostante fosse in vantaggio per 2-1 a soli quattro minuti dalla fine. Un finale sciagurato, che ha lasciato strascichi di amarezza e dubbi sulla capacità della squadra di mantenere la concentrazione nei momenti decisivi. Novanta minuti al Bernabéu, dunque, rappresentano l’ultima occasione per salvare una stagione che, finora, ha deluso le aspettative.
Guardiola, che non ama nascondersi dietro a facili ottimismi, ha sottolineato come il suo team non sia ancora "abbastanza bravo" per competere ai massimi livelli. Una dichiarazione che, se da un lato potrebbe sembrare eccessivamente critica, dall’altro riflette la consapevolezza di una squadra che, nonostante il talento individuale, fatica a trovare la giusta continuità. Il Real Madrid, guidato da Carlo Ancelotti, ha dimostrato di essere una macchina implacabile, capace di ribaltare le partite anche nei momenti più difficili, come dimostrato dai gol di Mbappé, Brahim Diaz e Bellingham nella sfida di andata.
Per il City, la missione è chiara: serve una vittoria con almeno due gol di scarto per accedere agli ottavi di finale. Un successo di misura, infatti, non basterebbe e porterebbe la sfida ai tempi supplementari, un’evenienza che, considerando il fattore campo e la freddezza del Real, potrebbe rivelarsi un’impresa titanica. Guardiola, che conosce bene il peso delle grandi occasioni, sa che il suo team dovrà giocare una partita perfetta, senza errori e con la massima determinazione.




