Un passo avanti per Neuralink: il chip Telepathy permette a un paziente tetraplegico di muoversi

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il chip Telepathy di Neuralink sembra funzionare perfettamente. È stato impiantato in un paziente che è rimasto paralizzato a 29 anni a seguito di un incidente subacqueo. La start-up, che produce chip cerebrali, è stata voluta dal miliardario naturalizzato americano Elon Musk.

Il successo del chip Telepathy

Il 20 marzo, Neuralink ha trasmesso in diretta un video in cui si vede Noland Arbaugh, il paziente in questione, intento a giocare a scacchi online sul suo laptop. Il dettaglio sorprendente è che Arbaugh sposta il cursore usando proprio il dispositivo messo a punto da Neuralink.

Il recupero di Noland Arbaugh

Elon Musk aveva parlato di Noland Arbaugh poco più di un mese fa, affermando che il primo uomo ad aver ricevuto un chip Neuralink nel cervello si stava "riprendendo bene" e riusciva a "controllare il mouse e a muoverlo su uno schermo usando solo la mente". Queste parole hanno trovato conferma nel video pubblicato da Neuralink.

Il video di Neuralink

Nel video di otto minuti, un ingegnere dell’azienda presenta Arbaugh, 29 anni, immobilizzato dalle spalle in giù. Le immagini mostrano Arbaugh, il primo paziente tetraplegico di Neuralink, che gioca a scacchi con il pensiero. Grazie all’impianto cerebrale di Neuralink, Arbaugh è ora in grado di muovere il cursore del mouse del suo computer solamente grazie alla forza del proprio pensiero. Questo video è destinato a restare nella storia.

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