Elon Musk resta il più ricco del mondo, Devasini primo italiano con 89,3 miliardi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Il patrimonio di Elon Musk ha superato la soglia dei mille miliardi di dollari. Secondo l'aggiornamento del Bloomberg Billionaires Index, il 5 ottobre la ricchezza dell'imprenditore è arrivata a 1.040 miliardi, con un aumento di 65 miliardi in una sola giornata. A spingere il rialzo sono state le partecipazioni in SpaceX e Tesla: le azioni della società aerospaziale sono salite del 13% dall'inizio del mese, mentre quelle della casa automobilistica hanno guadagnato il 6,7%.
La classifica Forbes 2026
L'ascesa di Musk si inserisce in un quadro di ricchezza globale senza precedenti. La classifica annuale di Forbes, riferita al 1° marzo 2026, ha censito 3.428 miliardari nel mondo, circa 400 in più rispetto all'anno precedente, per un patrimonio complessivo di 20.100 miliardi di dollari. Gli Stati Uniti restano il Paese con il maggior numero di super-ricchi, 989, davanti a Cina con Hong Kong inclusa (610) e India (229).
In vetta alla graduatoria globale, Musk conserva un margine notevole sul resto del gruppo: alle sue spalle si collocano Larry Page con 257 miliardi, Sergey Brin con 237, Jeff Bezos con 224 e Mark Zuckerberg con 222. Tra i nomi in crescita figura anche Donald Trump, salito al 645° posto con 6,5 miliardi di dollari, sostenuto secondo Forbes dalle attività legate alle criptovalute e dall'annullamento di una sanzione civile da 518 milioni nel procedimento per frode a New York.
Il sorpasso di Devasini su Ferrero
Per la prima volta dal 2007, quando in testa c'era Silvio Berlusconi, il primo italiano nella classifica non è un esponente della famiglia Ferrero. Il sorpasso è firmato da Giancarlo Devasini, cofondatore della stablecoin Tether, il cui patrimonio è stimato in 89,3 miliardi di dollari. Il primato è legato alla nuova valutazione della società, salita a circa 200 miliardi di dollari in occasione dell'ultima raccolta di capitali.
Devasini, nato a Casale Monferrato nel 1964 e laureato in Medicina a Milano, ha abbandonato la carriera chirurgica per l'informatica e poi per il mondo delle criptovalute.
Alle sue spalle, Giovanni Ferrero scivola al secondo posto con 48,8 miliardi di dollari, poco più della metà del patrimonio del nuovo leader. Il "re della Nutella", presidente esecutivo del gruppo dolciario di famiglia, era stato superato in precedenza anche da Andrea Pignataro, fondatore di Ion Group, che ora si colloca terzo con 42,6 miliardi. Il quadro dei paperoni italiani si completa con Paolo Ardoino, altro cofondatore di Tether, quarto con 38 miliardi, e con Francesco Gaetano Caltagirone, quinto a 11,1 miliardi.
Un anno record per i miliardari italiani
Il numero dei miliardari italiani ha raggiunto quota 89, quindici in più rispetto all'anno precedente, con un patrimonio complessivo salito a 482,6 miliardi di dollari contro i 339 del 2025. Quattro nomi compaiono nella top 100 mondiale: oltre a Devasini, Ferrero, Pignataro e Ardoino. La donna più ricca del Paese resta Massimiliana Landini Aleotti, proprietaria del gruppo farmaceutico Menarini, sesta in assoluto con 9,2 miliardi.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
