Approvata la manovra 2025, taglio del cuneo fiscale e nuove aliquote Irpef
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Redazione Interno
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Roma, 28 dic. – Il Senato ha dato il via libera definitivo alla manovra 2025 con 108 voti favorevoli, 63 contrari e un astenuto. La legge di bilancio, approvata in prima lettura alla Camera dei Deputati lo scorso ottobre, è stata accolta con soddisfazione dal governo guidato da Giorgia Meloni, nonostante le critiche dell'opposizione riguardo ai tempi e ai modi dell'approvazione.
Tra le principali misure adottate, spicca il taglio del cuneo fiscale, rimodulato e stabilizzato per i dipendenti con reddito fino a 20.000 euro, i quali riceveranno un bonus esentasse. Per chi guadagna tra 20.000 e 32.000 euro, è prevista una detrazione fissa di 1.000 euro, mentre oltre i 32.000 euro la detrazione diminuisce gradualmente fino ad azzerarsi a 40.000 euro.
Le nuove aliquote Irpef, stabilizzate a tre scaglioni, prevedono un'imposta del 23% per i redditi fino a 28.000 euro, del 35% per quelli oltre 28.000 e fino a 50.000 euro, e del 43% per i redditi superiori a 50.000 euro. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha definito la manovra "di grande equilibrio", sottolineando come essa sostenga i redditi medio-bassi, aiuti le famiglie con figli, stanzi risorse record per la sanità, riduca la pressione fiscale e favorisca chi produce e crea occupazione e benessere.
L'opposizione, rappresentata da Elly Schlein, ha criticato duramente la manovra, accusando il governo di incoerenza e di aver approvato la legge di bilancio "a colpi di fiducia", senza lasciare spazio alla discussione parlamentare.




