Milan, da Orsolini a Rashford: i cinque nomi che non sono arrivati a gennaio
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Redazione Sport
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Il Milan ha chiuso il calciomercato invernale con un’operosità che ha lasciato pochi indifferenti, rivoluzionando il proprio organico attraverso una serie di acquisti mirati e cessioni significative. Tra i nuovi arrivi spiccano Santiago Gimenez, Warren Bondo, Riccardo Sottil e, in chiusura, Joao Felix, colpi che hanno ridisegnato il volto della squadra, soprattutto in attacco. Queste operazioni, tuttavia, non sono state prive di tentativi falliti, con almeno cinque nomi rimasti fuori dalla porta rossonera nonostante le trattative avviate.
Uno dei casi più emblematici è quello di Riccardo Orsolini, il cui approdo a Milano sembrava quasi scontato dopo una prima offerta di venti milioni di euro. Il Bologna, però, ha preferito blindare il giocatore, togliendolo dal mercato e lasciando il Milan a bocca asciutta. Una mossa che ha costretto i rossoneri a ripiegare su altre opzioni, pur senza rinunciare a un’operosità che ha caratterizzato l’intera finestra invernale.
Non è mancato, inoltre, il tentativo di portare a San Siro Marcus Rashford, il cui nome è circolato a lungo nelle ultime settimane. Le trattative, però, non hanno mai superato lo stadio delle indiscrezioni, lasciando il Manchester United libero di mantenere il proprio attaccante. Una situazione analoga si è verificata per altri tre giocatori, i cui nomi sono rimasti nel limbo delle trattative mai concretizzate, nonostante le intenzioni del club milanese fossero chiare fin dall’inizio.
Il mercato rossonero, però, non si è limitato agli acquisti. Le cessioni di Morata, Calabria, Okafor e Bennacer hanno segnato un vero e proprio repulisti, con la squadra che ha deciso di scommettere su nuovi volti e nuove energie. Tra i pochi sopravvissuti a questa rivoluzione c’è Theo Hernandez, il cui futuro è stato oggetto di speculazioni fino all’ultimo. Carlalberto Ludi, ds del Como, ha definito “una boutade” le voci su un’offerta per il terzino francese, ma la verità resta confinata tra i diretti interessati.
L’impatto a bilancio delle operazioni è stato significativo, con il Milan che ha dimostrato di voler investire per ridare slancio alla propria stagione. La frenesia dell’ultimo giorno di mercato, caratterizzato da tre colpi in entrata, ha ribaltato un mese di gennaio iniziato all’insegna del pessimismo, trasformandolo in una finestra di opportunità.




