Vasco Rossi dottore a Salerno, De Luca frena sul Capodanno: «Costa troppo»
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Vasco Rossi è diventato dottore. Mercoledì 7 ottobre l'Università degli Studi di Salerno, nel campus di Fisciano, gli ha conferito il dottorato di ricerca honoris causa in Politica e Comunicazione. Il riconoscimento è stato motivato, secondo quanto reso noto dall'ateneo, per la «capacità di raccontare il cambiamento sociale attraverso le canzoni e un linguaggio diventato riconoscibile per generazioni di italiani». La cerimonia ha registrato oltre duemila presenze, con i posti disponibili nell'Aula Magna «V. Buonocore» e in piazza «G. De Rosa» esauriti in breve tempo.
Migliaia le richieste di partecipazione giunte nelle settimane precedenti da parte dei fan.
Una lectio magistralis tra musica e comunicazione
Nel corso del suo intervento, il rocker di Zocca ha affrontato il rapporto tra canzone, emozione e sfera pubblica. «Un dottorato di ricerca honoris causa in Politica e Comunicazione... per me? Questa proprio non me l'aspettavo», ha esordito, per poi scherzare sul nuovo titolo: «Dottorato significa che potrei anche insegnare, ma tranquillizzo subito i miei affezionati detrattori: continuerò a fare concerti». Ha poi aggiunto: «Ora ho i voti». Sul ruolo della musica, ha spiegato che essa «non si limita a informare, ma muove emozioni, ricordi e domande».
E ancora: «Una canzone non dà istruzioni per vivere, non sostituisce la politica ma può aprire uno spazio nel quale le persone discutono e si sentono meno sole. Può dare voce a un disagio». Il rettore dell'ateneo, Virgilio D'Antonio, ha definito il passaggio dalla «voce individuale» all'«esperienza collettiva» come il tratto distintivo del rapporto tra l'artista e il suo pubblico.
Il sindaco De Luca: «Un maestro di libertà»
Presente alla cerimonia, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha commentato la giornata definendo Vasco Rossi «un maestro di libertà». «Di questi tempi insegnare ai giovani ad essere liberi, uomini e donne liberi, insegnare a pensare con la propria testa è comunque un bel messaggio», ha dichiarato il primo cittadino, secondo cui la libertà «significa anche rispetto delle regole e dei valori di solidarietà umana». De Luca ha poi aggiunto che l'artista è «oltre che un grande artista anche un figlio di buona donna» e che «ognuno di noi ricorda un pezzo di Vasco».
L'ipotesi Capodanno e le Luci d'Artista
A margine della cerimonia, il sindaco ha anche risposto alle voci circolate nelle ore precedenti su una possibile esibizione di Vasco Rossi in piazza a Salerno per la notte di San Silvestro. «Costa troppo, non scherzate», ha tagliato corto De Luca, spiegando che l'artista ha già numerosi impegni e non è solito accettare date per il Capodanno. Il sindaco ha comunque assicurato che l'amministrazione «sta lavorando per avere un bell'evento a Capodanno» e che la macchina organizzativa è già partita per tempo con le Luci d'Artista.
Il «Giubileo» e i cinquant'anni di carriera
Il conferimento del titolo accademico ha dato ufficialmente il via alle celebrazioni per i cinquant'anni di carriera dell'artista. Il rettore D'Antonio ha annunciato che le immagini registrate durante la cerimonia salernitana apriranno il «Giubileo di Vasco», la residency di dieci concerti prevista allo Stadio Olimpico di Roma nel giugno del 2027. La prima tesi di laurea dedicata a Vasco Rossi, ha ricordato il rettore, è stata discussa proprio all'Università di Salerno.
Nel corso della mattinata, prima della cerimonia, l'artista aveva annunciato il riconoscimento attraverso i suoi canali social.
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