Indagine ministeriale al liceo Savoia dopo il tragico incidente
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Redazione Interno
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Il Ministero dell'Istruzione ha immediatamente risposto all'incidente che ha coinvolto un giovane studente del liceo scientifico Savoia. Gli ispettori, inviati dal ministro Giuseppe Valditara, si sono presentati alla scuola per un primo colloquio con la preside Maria Alessandra Bertini e per avviare un'inchiesta interna.
L'incidente
Il caso è emerso quando uno studente di 14 anni è precipitato dal terzo piano del liceo, cadendo da una decina di metri. Secondo quanto raccolto dai carabinieri coordinati dal pm Andrea Laurino, dietro la caduta ci sarebbe il tentativo di un gesto estremo che, fortunatamente, non si è materializzato.
La reazione del Ministero
L'eco del dramma del liceo Savoia è arrivata fino a Roma, penetrando nelle stanze di Palazzo Chigi. Il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara, secondo fonti governative accreditate, ha inviato i suoi ispettori al liceo per fare chiarezza sull'accaduto.
Il contesto
Lo studente si era lanciato dopo aver ricevuto un brutto voto. Il padre aveva accusato la scuola, il Liceo Savoia, sostenendo che il figlio si era sentito mortificato. La Procura sta indagando per istigazione al suicidio.
L'inchiesta interna del Ministero dell'Istruzione e l'indagine della procura ordinaria e quella minorile proseguiranno parallelamente nei prossimi giorni. L'obiettivo è fare chiarezza su quanto accaduto al liceo Savoia di Ancona, per prevenire incidenti simili in futuro.




